Boldrini, odg su motovedetta Goro

Un ordine del giorno in cui chiede al Governo di impegnarsi affinché la motovedetta che sarà ceduta dalla Capitaneria di Porto di  Goro, in direzione Libia, per la sorveglianza dei confini, sia sostituita in tempi sicuri. Lo depositerà oggi (giovedì), la senatrice Pd, Paola Boldrini. La senatrice ritiene infatti insoddisfacenti le risposte ricevute ieri (mercoledì), in Commissione Affari Esteri, dove l’argomento trattato non ha ottenuto riscontro e rimanda al mittente le accuse provenienti dalla Lega, secondo cui il Pd sta volutamente facendo allarmismo, dato che sarebbe in arrivo un mezzo addirittura più idoneo.  «Non è sufficiente che la cosa venga data per scontata, serve la certezza – insiste – che ad oggi manca sotto il profilo degli aspetti tecnici e finanziari». Boldrini punta l’accento sulla necessità, anche, che l’azione sia simultanea, perché in gioco c’è la lotta al bracconaggio, quindi la legalità, la sicurezza, il lavoro di  1200 pescatori e il controllo dei natanti. «Non possiamo permetterci che la nostra costa rimanga sguarnita, neppure per un tempo ridotto». Boldrini, chiede dunque al Governo  «un impegno e risposte certe e definitive».