Boldrini su Ponte e Trenitalia

Boldrini su Ponte e Trenitalia  

«La motivazione dei possibili ritardi addotta da Trenitalia, sentita RFI, per giustificare l’indisponibilità ad aggiungere fermate nel lungo periodo dei lavori sul Ponte sul Po, fa un po’ sorridere considerando la frequenza dei ritardi in cui, proprio malgrado, si imbatte chi si muove in treno abitualmente. Posto tuttavia che non la metto in discussione, perché certamente suffragata dagli aspetti tecnici evidenziati, ossia la difficoltà di adeguare orari e coincidenze unitamente all’imminente interruzione di un binario tra Terme Euganee e Monselice, la ritengo incomprensibile. Convengo con l’assessore comunale Aldo Modonesi e con il collega Alberto Balboni che in una condizione di emergenza non ci si possa limitare a un no. In circostanze come questa, si deve fare una proposta alternativa». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, che già lo scorso 23 marzo aveva presentato al Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio un’interrogazione per avere certezza della durata dei tempi dei lavori, evidenziando i tanti disagi che ne sarebbero derivati. «Dispiace che a poche settimane dall’inizio degli interventi ci siano ancora tante incognite. Auspico che Trenitalia riveda la sua posizione. Nel frattempo – la chiosa –  concordo sulla necessità di intraprendere un’azione congiunta, di tutti noi parlamentari e delle istituzioni regionali e locali, parlando con un’unica voce. E’ quello che la popolazione interessata, i lavoratori pendolari, gli esercenti e le associazioni di categoria si aspettano da noi».