Carife, mozione per modificare il Bail-in

#XCARIFE
Dopo l’intervento del Collega Pelillo, Capogruppo Commissione Finanze, stiamo votando la mozione, sottoscritta anche da me, per istituire una Commissione d’inchiesta sulle banche, per apportare le opportune modifiche al Bail-in, per garantire il più alto grado di tutela dei risparmiatori coinvolti in procedimenti di ricapitalizzazione attraverso procedure chiare e trasparenti.
Al senato é già stato calendarizzato il decreto 237 del 23/12/2016 detto anche “salvarisparmio” al quale presenteremo emendamenti.
Il Governo ci deve dare segnali positivi e concreti per Carife!” – questo il commento dell’On. Boldrini in merito alla questione Carife.

Carife, presentata interrogazione al Ministro del MEF

‪#‎dallapartedeicittadini‬

CARIFE: PARLAMENTARI PD, CHIEDONO AL GOVERNO IMPEGNO PER IL RISTORO DEI RISPARMIATORI

Presentata interrogazione al Ministro dell’Economia e delle finanze

“Continuare il dialogo con l’Unione Europea per individuare il giusto metodo per ristorare tutti gli obbligazionisti della Carife; sensibilizzare le nuove banche e chi le acquisirà per il riconoscimento agli ex azionisti di nuovi warrant; individuare per i territori colpiti dalle crisi bancarie nuovi strumenti di sviluppo per superare gli effetti shock che queste crisi hanno creato; questi gli impegni che chiediamo al Ministro dell’Economia e delle Finanze di assumersi”. Ad affermarlo i parlamentari del partito democratico Alessandro Bratti, Paola Boldrini e Maria Teresa Bertuzzi primi firmatari di un’interrogazione presentata sia alla Camera che al Senato e sottoscritta da numerosi parlamentari eletti in Emilia Romagna.

“La Carife commissariata è in vigilanza controllata della Banca d’Italia dal 2010 – spiegano i parlamentari – che ne ha autorizzato nel 2011 un’aumento di capitale per un importo di 150 milioni di euro, sottoscritto in larghissima parte da famiglie e imprese del territorio ferrarese. Nonostante ciò il suo patrimonio di 350 milioni di euro registrato nel 2012 è stato totalmente azzerato e il valore delle sue azioni annullato”. Vogliamo evitare – concludono i democratici – che l’approvazione del decreto “salvabanche” provochi un danno irreparabile ai piccoli risparmiatori, con conseguenti effetti sui risparmi di 32.000 ferraresi e sull’intera economia provinciale”.

Ecco alcune foto:

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