Alloggi della Difesa, interrogazione al Ministro

L’On. Boldrini, assieme ad altri 15 parlamentari del PD, + co-firmataria dell’interrogazione al Ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, per porre all’attenzione l’annoso problema degli alloggi della difesa.

Ecco, di seguito, il testo dell’interrogazione:

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-13785 presentato da LACQUANITI Luigi testo di Mercoledì 13 luglio 2016, seduta n. 653

LACQUANITI, DI SALVO, MARCHI, CARRA, GIUDITTA PINI, PAOLA BOLDRINI, SBERNA, FEDI, CARROZZA, ZANIN, LAVAGNO, COMINELLI, FUSILLI, PAOLO ROSSI, COVA e RIBAUDO

— Al Ministro della difesa.
— Per sapere
– premesso che:

il piano annuale di gestione del patrimonio abitativo in dotazione al Ministero della difesa per gli anni 2012-2013, stabilito con decreto del Ministro della difesa del 7 maggio 2014, e il piano annuale di gestione del patrimonio abitativo in dotazione al Ministero della difesa per l’anno 2014, stabilito con decreto del Ministro della difesa del 24 luglio 2015, prevedono (articolo 2, comma 1) categorie protette «meritevoli di tutela» quali «gli utenti il cui nucleo familiare convivente comprenda un portatore di handicap, accertato (…) ovvero i coniugi superstiti, o altro familiare convivente, del personale dipendente deceduto in servizio e per causa di servizio»; a tali categorie dietro istanza si applica, articolo 2, comma 2, del decreto del 7 maggio 2014, il canone «più favorevole all’utente», fatti salvi gli adeguamenti annuali effettuati sulla base degli indici ISTAT; «Possono, inoltre, mantenere la conduzione i coniugi superstiti non legalmente separati né divorziati, nonché i coniugi di personale militare e civile della Difesa titolare di concessione di alloggi di servizio che siano divorziati, ovvero legalmente separati e, per un periodo inderogabile di cinque anni i figli e nipoti di personale militare e civile della Difesa concessionario originario di alloggi di servizio» (articolo 4, commi 2 e 3, del decreto 7 maggio 2014); il Comando forze di difesa interregionale nord di Padova, e il Comando capitale, dal mese di aprile 2016, hanno posto in essere iniziative, a giudizio degli interroganti, ingiustificatamente lesive nei confronti delle predette categorie protette, «meritevoli di tutela»; tali iniziative, sottraggono i benefici già riconosciuti dallo stesso comando a seguito dell’istanza prodotta dai conduttori sulla base degli allegati C e D del decreto ministeriale come se fossero venute meno le condizioni meritevoli di tutela; tra le famiglie colpite da tali iniziative, rientrerebbero perfino i portatori di grave handicap di cui alla legge n. 104 articolo 3, comma 3; gli stessi conduttori, contemporaneamente alla cancellazione «delle condizioni eccezionali di deroga» previste dal decreto del 7 maggio 2014, si sono visti applicare i canoni di mercato di cui al decreto del 16 marzo 2011 (con obbligo di rilascio); il Comando forze di difesa interregionale nord ha una competenza per la gestione degli alloggi di servizio su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige e Emilia Romagna; il Comando capitale su Roma e tutto il Lazio, e le lettere inviate ammontano a diverse centinaia; contemporaneamente sono state inviate anche numerose lettere di recupero coatto senza presumibilmente tenere conto «di contemperare tali azioni con la capacità tecnico/amministrativa di procedere al ripristino/utilizzo degli alloggi liberati per una nuova utenza con titolo», secondo quanto disposto dallo Stato Maggiore della Difesa per evitare un danno economico alla stessa amministrazione della difesa; tali azioni appaiono agli interroganti ingiustificate e lesive dei diritti riconosciuti delle «categorie protette» prima menzionate, quali vedove, portatori di handicap, figli, nipoti, conviventi, di personale militare e civile del Ministero della difesa concessionario originario di alloggi di servizio –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti, e quali iniziative siano state assunte al fine di ottenere la revoca dei provvedimenti intrapresi dal Comando capitale e dal Comando forze di difesa interregionale nord di Padova. (4-13785)

Allegati
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Risoluzione n. 7-00905 presentata dall’Onorevole Paola Boldrini in Commissione Affari Sociali

L’Onorevole Boldrini ha presentato la risoluzione n. 7-00905 alla Commissione Affari Sociali, di seguito riportata

premesso che:  

            lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, a partire dal 2009, è stato inserito sotto il controllo di gestione della Agenzia industria Difesa al fine di riorganizzarne la missione produttiva e garantire il raggiungimento dell’economia di gestione;  

            in questi sei anni, grazie all’impegno congiunto del personale dello stabilimento e dell’Agenzia, sono stati raggiunti risultati decisamente soddisfacenti;  

            la missione produttiva per rilanciare lo stabilimento è stata individuata nella produzione dei cosiddetti «farmaci orfani» ai quali, in un secondo tempo, è stata aggiunta anche, quella della «cannabis per uso terapeutico»;  

            il valore di mercato dei «farmaci orfani» non è sempre monetizzabile ma nonostante questo lo Stabilimento ha conseguito notevoli miglioramenti nella situazione di bilancio e standardizzato la sua capacità produttiva che risulta, potenzialmente in grado di garantire un ampliamento della sua presenza sul mercato farmaceutico;  

            il particolare stato giuridico dello stabilimento ha consentito di utilizzare competenze specialistiche molto qualificate, con contratti a tempo determinato, che fino ad ora sono stati annualmente rinnovati ma rischiano di essere trasformati in rapporti di lavoro interinale;  

            tenendo presente i risultati raggiunti dallo, stabilimento appare opportuno valutare attentamente tutta una serie di altre possibilità, anche nell’ottica di una ridefinizione dello stato giuridico dello Stabilimento stesso, garantendo allo stesso una soddisfacente autonomia amministrativa e la possibilità di orientare la sua produzione anche verso il mercato europeo,

  impegnano il Governo:

             a soddisfare le esigenze organiche dello stabilimento, riconducibili a circa 30 unità indispensabili per lo svolgimento delle specifiche attività citate in premessa, valutando anche la possibilità di reperire queste risorse umane tra i numerosi esuberi esistenti tra gli organici del personale della Difesa, che risultano tali a fronte della riorganizzazione in atto dello strumento militare, ma che possono rappresentare occasione di utile impiego nelle attività dello stabilimento;  

            a stabilizzare il rapporto di lavoro con lo stabilimento per quelle risorse umane particolarmente qualificate, che anno già decisamente contribuito al raggiungimento degli obiettivi sia produttivi che della economia di gestione, scartando l’ipotesi di ricorrere a forme di lavoro interinale a favore delle possibilità offerte dall’entrata in vigore delle nuove norme relative ai contratti di lavoro a tutele crescenti;  

            a valutare attraverso uno studio elaborato anche attraverso la collaborazione con l’AIFA, Agenzia Italiana del farmaco, la possibilità di sviluppare le storiche potenzialità dello Stabilimento farmaceutico militare quale Hub centrale nazionale per i farmaci oncologici rari, con l’obiettivo della riduzione della spesa sanitaria nazionale.  

Sottoscrittori: Paola Boldrini, Zanin, Scanu, Amato, D’Arienzo, Bolognesi, Ferro, Fusilli, Gelli, Lacquaniti, Lenzi, Marantelli, Miotto, Patriarca, Piazzoni, Salvatore Piccolo, Giuditta Pini, Paolo Rossi, Stumpo

Disposizioni concernenti la sicurezza sul lavoro e la tutela previdenziale nelle Forze Armate

“Disposizioni concernenti la sicurezza sul lavoro e la tutela previdenziale nelle Forze Armate”

Proseguono i lavori concernenti la proposta di legge a tutela della salute, discussa in Commissione Uranio Impoverito. Il Presidente Gian Piero Scanu ha presentato la proposta di legge formulata dalla commissione d’inchiesta – della quale fa parte la stessa Onorevole Paola Boldrini – e sottoscritta da centosessanta deputati appartenenti a vari gruppi.

La proposta prevede che sia l’Inail, quale organo terzo e autonomo, a valutare i rischi cui sono sottoposti i soldati, nonché la tutela previdenziale contro gli infortuni sul lavoro e le malattie delle Forze armate. Grazie a questa proposta, d’ora in avanti i militari potranno accedere a un sistema universalistico in tema di sicurezza sul lavoro, riconoscimento delle malattie professionali, indennizzi e assistenza sanitaria durante tutte le fasi della malattia, correlata all’attività lavorativa.

A oggi, sono oltre duemila i militari che hanno richiesto risarcimenti per patologie correlate a uranio impoverito, amianto, radon e multifattorialità, un terzo dei quali ha ricevuto risposta positiva, mentre gli altri sono in attesa di un verdetto o si sono visti negare il risarcimento.

La priorità della legge è mettere in sicurezza tutti, civili e militari, per questo tra gli obiettivi principali è previsto anche quello di mettere in sicurezza i luoghi di lavoro delle forze armate, assicurando migliori condizioni di vita e di salute anche alle popolazioni civili che vivono nelle vicinanze delle servitù militari.

Rassegna Stampa:

LA STAMPA

http://www.lastampa.it/2016/07/12/italia/cronache/difesa-un-ddl-per-fermare-le-morti-da-uranio-e-il-contenzioso-infinito-jI57evvY1qrVudJ9iDkguO/pagina.html

REPUBBLICA

http://www.repubblica.it/politica/2016/07/12/news/proposta_di_legge_commissione_parlamentare_d_inchiesta_uranio_impoverito_presidente_scanu-143871379/

IL FATTO QUOTIDIANO

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/12/uranio-impoverito-nuove-norme-per-le-cause-di-servizio-via-i-comitati-di-verifica-militari-decidera-linail/2899598/

SARDINIA POST

http://www.sardiniapost.it/cronaca/scanu-sia-linail-valutare-le-cause-servizio-dei-militari/

ANSA

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/07/12/uranio-da-commissione-ddl-per-controlli_0c233157-a4c4-4f11-b6c5-6f6f8ce9d47f.html

METRO

http://www.metronews.it/16/07/13/uranio-una-legge-tuteler%C3%A0-i-militari.html

DIRE

http://www.dire.it/12-07-2016/64635-uranio-scanu-tutto-il-pd-firmera-la-proposta-della-commissione-sono-sicuro/

BLITZ

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/uranio-impoverito-inail-competente-su-malattie-militari-2508350/

GR1 ore 8 Dal minuto 20′ e 20”

http://www.rai.it/dl/grr/edizioni/ContentItem-9460d9d9-c9c8-4321-92e0-5c2515156642.html

Il servizio del TgR Sardegna (edizione ore 19:30)

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-c9be07a1-4453-4cfd-b296-30d47339bd1a-archivio.html#

L’intervista a Radio Radicale

https://www.radioradicale.it/scheda/481041/intervista-a-gian-piero-scanu-sulla-proposta-di-legge-per-la-tutela-della-salute-dei

Il servizio di Videolina

http://www.videolina.it/video/servizi/101202/uranio-e-poligoni-una-legge-per-la-salute-chiudere-teulada-e-capo-frasca.html

Proseguono le audizioni per la legalizzazione della cannabis

Anche oggi a Montecitorio, nelle Commissioni congiunte Affari Sociali e Giustizia, sono proseguite le audizioni di esperti che stanno portando il proprio contributo al fine di illustrare pro e contro della legalizzazione, della coltivazione, della lavorazione e dell’uso di cannabis e derivati.

Stiamo andando verso una direzione di apertura e di ricerca di consapevolezza, confrontando anche le esperienze di altri Paesi all’estero che già da tempo hanno assunto una propria posizione sul tema della legalizzazione.

Un atteggiamento saggio e competente, per non trascurare la possibilità di utilizzare questa pianta i cui effetti benefici, soprattutto in ambito medico, iniziano a riscontrare sempre maggiori successi terapeutici.

 

Per la diretta video, cliccare qui.

Dopo di noi, approvata la legge

Martedì 14 giugno, alla presenza di oltre quattrocento Onorevoli, la Camera ha approvato in via definitiva la legge “Dopo di noi”, sostenuta dal Partito Democratico e richiesta da numerose famiglie con figli o parenti prossimi disabili gravi, per garantire a questi ultimi la giusta assistenza anche a seguito della scomparsa dei propri cari.

Una legge che introduce misure a tutela di disabili gravi, durante e dopo la scomparsa dei genitori, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata. Si parla di aumento delle tutele e potenziamento dei diritti delle persone disabili, muovendosi nel solco dell’articolo 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce l’eguale diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella comunità, con la stessa libertà di scelta delle altre persone, e di scegliere dove e con chi vivere. A tal fine, è prevista l’introduzione di un Fondo che finanzierà, tra gli altri, lo sviluppo di programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone disabili.

E’ la prima volta che vengono stanziate risorse strutturali per politiche di aiuto concreto e misure integrate, mettendo la persona disabile al centro di un progetto individuale, per un totale di 270 milioni di euro.

Questo il commento degli esponenti del PD:

Un traguardo importante verso un welfare più moderno, che colma una lacuna e restituisce serenità, autonomia e inclusione sociale. L’obiettivo è quello di una progressiva presa in carico della persona con disabilità già durante l’esistenza in vita dei genitori e con il suo pieno coinvolgimento nelle scelte di vita.

 La persona al centro e prima di tutto!

 

Ecco un video che spiega e riepiloga le novità introdotte dalla legge:

Allegati
Dossier
Testo del DDL

Sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici di Agile, ex-Eutelia

Grazie all’invito di Marco Coghi, ex dipendente Agile ex Eutelia di Ferrara, sono andata con i colleghi Antonio Boccuzzi e Marco Miccoli a dare sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici di Agile ex Eutelia che sono tornati nuovamente in piazza a manifestare per richiedere la riattivazione del tavolo di crisi e valutare, insieme alle Istituzioni, possibili soluzioni per le lavoratrici e i lavoratori che ad oggi sono ancora senza prospettive. Li abbiamo poi incontrati alla Camera dei Deputati insieme al Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano“.

L’On. Boldrini, assieme ad altri colleghi, ha incontrato i lavoratori di Agile, ex-Eutelia, per dare loro sostegno e in particolare risposte concrete alle diverse problematiche.

Ecco alcune immagini:

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Unioni Civili, finalmente i diritti che non c’erano

Finalmente l’Italia ha una legge che regola le coppie di fatto!
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La legge regola e definisce i diritti e i doveri di tutte le coppie che, non riconoscendosi nello schema del matrimonio, decidono di costruire e progettare una vita insieme, che si tratti di unioni civili (coppie omosessuali) o convivenze di fatto (coppie eterosessuali).

Per saperne di più cliccare qui.

Ecco un video riepilogativo:

Allegati
Testo del DDL
Dossier

Nuovo incarico per la Deputata ferrarese Paola Boldrini

Arrivata meno di un anno fa in Parlamento, la deputata ferrarese Paola Boldrini, già componente delle Commissioni Difesa e Affari Sociali, da pochi giorni è stata anche nominata Segretario della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti dell’uranio impoverito, divenuta operativa dal 17 dicembre scorso.
La nuova Commissione è il punto di arrivo di un lavoro iniziato nella Commissione Difesa e proseguito nelle altre Commissioni coinvolte. Ora comincia il vero e proprio lavoro d’inchiesta sulla base di quanto stabilito dalla legge.
Come noto non è la prima volta che il Parlamento interviene per fare chiarezza sugli effetti che possono essere stati provocati dall’esposizione alle radiazioni emesse dalle particelle di uranio impoverito.
L’uranio però è solo uno dei tanti fattori che possono essere all’origine di danni irreversibili alla salute.
Questa sostanza, più che altro frutto di esemplificazioni giornalistiche è solo uno dei tanti elementi dannosi per la salute. Il campo d’indagine è molto più ampio e impegnativo. In estrema sintesi si tratta di verificare le garanzie di salubrità nelle varie attività che i militari sono chiamati a svolgere.
Le precedenti indagini parlamentari hanno avuto la forma dell’indagine conoscitiva. Questa volta la Camera ha invece deciso per una Commissione d’inchiesta, cioè uno strumento parlamentare con poteri pari a quelli della magistratura.
Appare chiara, quindi, la volontà di cercare di dare una risposta definitiva ai tanti dubbi, e anche alle tante reticenze che si sono sviluppate intorno a numerosi casi di patologie tumorali a carico di militari. Diversi episodi di questa natura si sono verificati anche nella nostra regione.

Allegati
Rassegna stampa nuovo incarico

Approvato il Nuovo codice Antimafia

Approvato alla Camera il Nuovo codice Antimafia per la lotta al crimine organizzato e per il sostegno alle imprese e aziende oneste.

Le misure prevedono:

  • le modifiche al ruolo e alle funzioni dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati;
  • l’istituzione di un nuovo Fondo per il credito delle aziende sequestrate;
  • l’ampliamento dei soggetti attivi e passivi;
  • la tutela dei terzi creditori;
  • la trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari;
  • la delega al Governo per individuare specifici incentivi e ammortizzatori sociali per il lavoratori delle aziende confiscate e sequestrate;
  • le misure contro il caporalato.

Per saperne di più cliccare qui.

slider confisca mafia

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Testo del disegno di legge