Politica: pausa per Mattarella, dopo nulla di fatto della presidente Senato – INT. BOLDRINI

Per la formazione di una maggioranza parlamentare che sostenga il nuovo governo, il Paese resta in attesa.

A nulla sono approdate, infatti, le consultazione della presidente del Senato, che, pure ha cercato di smussare le pregiudiziali più ostinate al “no” ad una alleanza fra M5S e CentroDestra.

Resta il no del MoVimento 5 Stelle ad un governo con l’intero Centro-destra unito, mentre la coalizione Salvini-Berlusconi-Melloni presenta qualche incrinatura tra i fedelissimi di Berlusconi e chi, come Salvini, vorrebbe rompere gli indugi. Intanto brontola anche la base del MoVimento 5 Stelle. Chi valuta come troppo lenta l’azione di Di Maio e chi ritiene Di Majo incapace di far accettare ai propri fans l’alleanza con Berlusconi.

Silenzio fra i DEM, che restano in attesa dell’’Assemblea nazionale, inizialmente in programma il 21 aprile 2018, ma rinviata a data da destinarsi. Rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, uno stallo politico di un mese e mezzo, che costa al Paese un immobilismo su diversi fronti, come dice ai microfoni di Telestense, la senatrice ferrarese del PD, Paola Boldrini.

Fonte: Telestense.it

Rendiconto sull’attività parlamentare di Paola Boldrini

Sabato 20 gennaio l’Onorevole Paola Boldrini ha presentato, a Ferrara, il Bilancio sull’attività parlamentare svolta dal 2015 ad oggi.

Ecco il rendiconto in pdf: http://www.paolaboldrini.it/wp-content/uploads/2018/01/Paola-Boldrini-rendiconto.pdf

Allegati
http://www.paolaboldrini.it/elezioni-boldrini-pd-pronta-per-il-bis-il-mio-lavoro-per-il-partito-e-per-il-territorio

http://www.paolaboldrini.it/paola-boldrini-pd-pronta-per-un-bis-ecco-il-mio-bilancio-intervista

http://www.paolaboldrini.it/wp-content/uploads/2018/01/21genn-resto.png

Elezioni. Boldrini (Pd) pronta per il bis: “Il mio lavoro per il partito e per il territorio”

Elezioni. Boldrini (Pd) pronta per il bis: “Il mio lavoro per il partito e per il territorio”

La deputata uscente traccia il bilancio dei suoi tre anni alla Camera: “Soddisfazione per la ricandidatura”

di Mattia Vallieri

“Ieri abbiamo avuto una direzione lunghissima dove ho avuto grande soddisfazione dal mio partito che ha apprezzato quello che ho fatto in questi anni ed è stata indicata la mia persona come candidata per le prossime elezioni. Ci sono stati attestati di stima che mi hanno gratificato”. Sono queste le parole di Paola Boldrini il giorno dopo la direzione provinciale del Pd che ha definito la sua ricandidatura per la prossima legislatura.
Ora ci sarà uno step ulteriore in quanto il regolamento sulla stesura delle liste Pd “prevede un passaggio successivo a livello nazionale” ma, sottolinea Boldrini, “in primis dobbiamo vincere le elezioni e ci spingeremo a farlo tutti insieme”.

È la stessa deputata, a margine della conferenza stampa di rendicontazione della sua attività parlamentare di tre anni, a ricordare le difficoltà iniziali: “Il mio compito l’ho eseguito e ho dimostrato il mio impegno. Arrivare a legislatura iniziata, dover imparare tutti i meandri e le relazioni necessarie per portare avanti i provvedimenti è un lavoro incessante in cui non devi perdere un minuto. È un lavoro che ho imparato e che mi piacerebbe mettere a frutto ripartendo con la nuova legislatura e con un bagaglio che favorirebbe il mio partito ed il mio territorio. Io vedo un investimento nella mia persona”.

Quello della rendicontazione dell’attività parlamentare è, secondo Boldrini, “un atto dovuto da rendere a tutti i cittadini che hanno il diritto di sapere quello che ho fatto in questi tre anni. Questo rendiconto è stato focalizzato maggiormente sul tema che mi sta più a cuore che è quello della sanità, essendo io in commissione affari sociali e sanità, e sono gli argomenti che mi hanno da sempre accompagnato fin dai miei percorsi precedenti. Ho anche trattato altre tematiche quando i cittadini mi chiedevano di seguire altre problematiche: raccoglievo le istanze e poi cercavo di trovare le soluzioni attraverso provvedimenti ex novo o cercando soluzioni su provvedimenti già esistenti”. E ancora: “Questa presentazione – prosegue la deputata Pd – non è richiesta da statuto o da prassi parlamentari però mi sembrava doveroso farla. Questo anche per sfatare chi dice che in Parlamento non si lavora e dimostrare invece che c’è tanta gente che lavora con cognizione di causa. Dovrebbe essere il compito di tutti i parlamentari rendicontare la propria attività in modo che i cittadini vedano cosa viene fatto in Parlamento. Le persone si stanno allontanando dalla politica e la politica ha il compito di fare un passo verso i cittadini”.

Nella brochure di presentazione dell’attività di Paola Boldrini spunta sicuramente il dato delle presenze in aula che supera il 90%: “Sono d’accordo con Renzi quando dice di legare lo stipendio del parlamentare alla sua partecipazione in aula e avevamo messo nella riforma costituzionale che ci deve essere un minimo di presenza come a scuola. Le mie assenze sono state involontarie e dovute a missioni, come quella fatta per conto della commissione sugli effetti dell’uranio impoverito, o per appuntamenti con funzionari o ministri che inseguivo da tempo per portare a casa un obiettivo o provvedimento. Dopo di che c’è gente, non voglio fare nomi ma andate a verificare nei siti, che vedo 3 o 4 volte nell’arco di un mese in aula”.

“In virtù del bicameralismo perfetto ci sono parecchie leggi che sono rimaste al palo in Senato che avranno priorità per la nuova legislatura”, spiega la deputata Pd, riferendosi in particolar modo “allo ius soli che è un mancato provvedimento che è stato strumentalizzato fino in fondo in contemporanea all’emergenza migratoria”, mentre, “un’altra norma che doveva terminare e che è molto importante per il nostro territorio è il collegato agricolo che conteneva la legge sulla pesca. Noi abbiamo un territorio con un litorale dove i pescatori attendevano questo provvedimento per sanare situazioni che si erano venute a creare”. Nel rendiconto presentato non mancano poi “le cose che mi piacerebbe portare avanti se dovessi tornare in Parlamento. Tra queste c’è il tema di completare l’inserimento della fibromialgia che in Italia riguarda 2 milioni di persone e a Ferrara 2 o 3 mila persone”.

“Portare a casa il testamento biologico è stato un grande risultato raggiunto con tanta passione” dichiara Boldrini, ribadendo l’importanza anche della “volontà politica per raggiungere questo traguardo. Ci sono dei stati dei compromessi, come per le unioni civili, che non hanno completato la legge ma intanto ce l’abbiamo. In questa legislatura abbiamo ottenuto tantissimi provvedimenti sui diritti che vanno perfezionati ma migliorare una legge piuttosto che iniziarla è tutta un’altra cosa”.

Fonte: Estense.com

Paola Boldrini (Pd) pronta per un bis: “Ecco il mio bilancio” – INTERVISTA

Paola Boldrini (Pd) pronta per un bis: “Ecco il mio bilancio” – INTERVISTA

 Tempo di bilanci per la deputata ferrarese Paola Boldrini, che oggi ha presentato i risultati del suo operato nei tre anni in Parlamento.

Ma la Boldrini guarda anche avanti, alle imminenti elezioni, perché lei è una probabile candidata alla prossima legislatura.

 

 

La ferrarese Paola Boldrini sarà, probabilmente, una candidata nelle liste del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche del prossima 4 marzo. Bisognerà attendere l’ufficialità con la stesura delle liste. Ma venerdì, durante la direzione del PD, è emerso il suo nome.

“Un attestato di stima per quello che ho fatto negli ultimi tre anni in Parlamento”: questo il commento a caldo della deputata ferrarese che sabato mattina ha presentato il bilancio del proprio mandato. Paolo Boldrini, candidata alla Camera dei Deputati nelle ultime elezioni politiche del 2013, terza dei non eletti, il 12 gennaio del 2015 venne eletta deputata in seguito delle dimissioni di Emma Petitti, nominata Assessore regionale al Bilancio nella nuova giunta dell’Emilia-Romagna presieduta da Stefano Bonaccini.

Un’entrata in Parlamento in corsa: con oltre il 90% delle presenze in tre anni, Paola Boldrini si è impegnata soprattutto su temi legati alla sanità. Ora, Boldrini, spera di poter continuare il suo lavoro avviato in questa Legislatura nel caso tornasse in Parlamento dopo le elezioni del 4 marzo prossimo.

 Telestense

Boldrini su Ius Soli

«Il fatto che con difficoltà, lo Ius Soli, alla luce di tutti gli emendamenti presentati, passerà in questa legislatura, non significa che non si debba continuare ad approfondire l’argomento per inserirlo subito nell’agenda politica del prossimo Governo». E’, in sintesi, quanto ha sostenuto la deputata Pd, Paola Boldrini, all’incontro tematico tenutosi sabato sera a Cento, nella sede del circolo locale, presieduto dal segretario Ivan Grechi. Con Boldrini, Mattia Franceschelli, responsabile dei diritti del circolo centese, e il giornalista Brahim Maarad, di origine marocchina, musulmano, da anni impegnato sul fronte del mondo arabo e delle migrazioni, che ha raccontato la sua esperienza – e la sua amarezza – di professionista e cittadino non ancora riconosciuto. Maarad ha rivelato le difficoltà, anche burocratiche, per l’esercizio del suo stesso mestiere. Boldrini, ha invitato i presenti e chiunque a «leggere il testo dello Ius Soli», così da comprendere l’entità della strumentalizzazione che è stata effettuata da parte degli oppositori approfittando, anche, dell’ondata di migranti giunti in Italia. Ha spiegato la differenza tra Ius Soli, che riguarda i minori nati in Italia da genitori stranieri, e Ius Sanguinis, che riguarda chi può chiedere la cittadinanza in virtù di famigliari che ne siano in possesso, anche se nati al di fuori del territorio italiano. «Come testimonia la storia di Maarad, è importante non rinunciare a conoscere, ad approfondire. Quando parliamo di Ius Soli parliamo di minori – la chiosa di Boldrini- che già vivono la quotidianità con altri minori e che hanno il diritto di sentirsi inclusi, per divenire adulti che amano il nostro Paese».

La Medicina di genere e il progetto Unife domani a Bruxelles

Ferrara, 27 giugno.

La Medicina di genere e il progetto Unife domani  a Bruxelles    

La Medicina di genere, della cui proposta di legge è prima firmataria la deputata Pd, Paola Boldrini, membro della Commissione Affari Sociali e Sanità, e il progetto pilota ‘Genere orientato’ per le Università italiane – che ha visto l’immediato coinvolgimento dell’Ateneo ferrarese e de La Sapienza di Roma – sono approdate oggi a Bruxelles. L’europarlamentare Elena Gentile (Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti Democratici), ha infatti organizzato una conferenza sulle prassi italiane e tedesche  in cui è stato esposto il modello italiano – a relazionare la stessa Boldrini – , la cui legge è in discussione in questi giorni in Parlamento sotto forma di emendamento al DDL Lorenzin.  «Emendamento che  – sintetizza Boldrini – prevede un orientamento attento alle differenze di sesso e di genere nella ricerca, nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura, con formazione e aggiornamento del personale medico e sanitario». Con Boldrini, in rappresentanza di Unife, erano Tiziana Bellini (Pro rettrice alla Didattica per l’Area Biomedica), Roberto Manfredini (Direttore Dipartimento Scienze Mediche), Michele Rubbini (Docente Dipartimento Scienze Biomediche), Fulvia Signani (Psicologa Ausl e Docente Unife). Soddisfatta Boldrini, che ricorda come in accordo con la Conferenza nazionale permanente dei presidi di corso di laurea in Medicina e Chirurgia riunitasi lo scorso autunno, si sia decisa la partenza per l’orientamento al genere nell’anno accademico 2017-2018 (non sotto forma di cattedra, ma di contenuti in almeno un insegnamento). Una cinquantina gli Atenei aderenti. «Questo significa – il commento – che abbiamo intercettato un bisogno, in termini scientifici e culturali, che si tradurrà in una formazione per i futuri professionisti, senza necessità di colmare successive lacune». Con l’esposizione a Bruxelles, Gentile mira a realizzare un documento da proporre al Parlamento e alla Commissione Europea come per l’elaborazione di progetti europei per diffondere un approccio di genere nelle politiche per la salute degli Stati membri. «Per noi – la chiosa di Boldrini – motivo di grande orgoglio».

Intervista a Giorgio Zanin. Ferrara 15 giugno.

16 giugno 2017. Una importante occasione per riflettere sul significato di ‘eletto’ ed ‘elettore’. La presentazione de Servizio in Camera (Sonzogno), del collega Giorgio Zanin, giovedì, a Ibs + I libraccio, con un pubblico qualificato e interessato, ha permesso di raccontare come viviamo noi parlamentari, tra viaggi in treno, commissioni, votazioni aula. Tra necessità di rappresentare il proprio territorio e dovere, sempre, di lavorare nell’interesse del Paese. IL collega Zanin ha sfatato i luoghi comuni contro cui combattiamo ogni giorno, in primis che siamo dei privilegiati. Ha spiegato come funziona il Parlamento nei sui due rami, concentrandosi su aspetti che si danno per scontati. Il libro, concepito con domande formulate da un ipotetico giovane al parlamentare Zanin, ha un grande valore educativo. Perché con un linguaggio semplice mira a spiegare ai ragazzi il bello di questo mestiere, senza trascurare che noi, come tutti, viviamo illusioni e disillusioni, vittorie e sconfitte e al pari di tutti proviamo, talvolta, smarrimento. Tanti i temi affrontati: dall’importanza della formazione civica alla comunicazione/informazione obiettiva. Un testo di cui sottoscrivo ogni parola. Sono orgogliosa che Giorgio abbia accettato il mio invito di presentarlo a Ferrara.

Ecco alcune immagini dell’evento:

«Sulla cannabis terapeutica serve un accordo»

9 GIUGNO 2017

«Sulla cannabis terapeutica serve un accordo»    

«Chiediamo al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin di venire in Commissione Affari Sociali e Sanità per spiegare questa decisione, che preoccupa molti malati». L’invito, in quanto membro della stessa Commissione, è della deputata Pd, Paola Boldrini. Con decreto valido dal prossimo 18 giugno, il Dicastero ha fissato infatti a 9 euro al grammo la vendita al pubblico della cannabis terapeutica – indipendentemente dalla tipologia –  usata da molti pazienti come analgesico, antiematico, miorilassante. Un prezzo che costringerebbe i farmacisti a vendere al pubblico a un prezzo inferiore a quello di acquisto (cui va aggiunto trasporto, lavorazione). Risultato: sempre meno farmacie, in assenza di un guadagno,  lo confezionerebbero e molti pazienti sarebbero costretti a peregrinare alla ricerca delle poche che continuerebbero a produrlo, se non addirittura a rinunciarvi. E su questo punto insiste Boldrini. «Non vorremmo conseguenze negative per i malati. Questo e solo questo a noi interessa». E rimarca: «Per molte patologie si sta rivelando efficace, sono tanti i pazienti che ne traggono sollievo, con beneficio e miglioramento della qualità della loro vita. Non vorremmo si facesse un passo indietro. Bene sarebbe trovare un accordo».

Commissione Parlamentare Uranio, sopralluoghi ai poligoni nel Triveneto

Giovedì 12 gennaio e venerdì 13 una delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’Uranio impoverito, si è recata nel Triveneto per svolgere sopralluoghi nel poligono militare di Cellina-Meduna, nell’ex base Nato di Monte Venda, e nel poligono di Foce Reno.

Allegati
Approfondimento 1
Approfondimento 2

Carife, mozione per modificare il Bail-in

#XCARIFE
Dopo l’intervento del Collega Pelillo, Capogruppo Commissione Finanze, stiamo votando la mozione, sottoscritta anche da me, per istituire una Commissione d’inchiesta sulle banche, per apportare le opportune modifiche al Bail-in, per garantire il più alto grado di tutela dei risparmiatori coinvolti in procedimenti di ricapitalizzazione attraverso procedure chiare e trasparenti.
Al senato é già stato calendarizzato il decreto 237 del 23/12/2016 detto anche “salvarisparmio” al quale presenteremo emendamenti.
Il Governo ci deve dare segnali positivi e concreti per Carife!” – questo il commento dell’On. Boldrini in merito alla questione Carife.

Buon anno!

Abbiamo, in tante città, rievocato i settanta anni della Repubblica e del voto alle donne”. Grazie Presidente Mattarella! Nel tuo bellissimo discorso di fine anno non ti sei dimenticato delle donne! Non avevo dubbi! Buon Anno a tutti e che il nuovo anno riesca a ricostruire le “nostre comunità” – queste la parole dell’On. Boldrini in occasione del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica.

convegno “Ottimizzazione del sistema idroviario ferrarese. Le vie d’acqua al servizio del turismo, degli sport e dell’ambiente”.

Il recupero funzionale delle vie d’acqua nella provincia di Ferrara rappresenta una grande opportunità per l’economia del territorio e per la sicurezza idraulica dell’intera area, che per gran parte della propria estensione è sotto il livello del mare.
Di questo argomento attualissimo, che riguarda molto da vicino anche il futuro della pesca nel Ferrarese, si è parlato, in Fiera, oggi, sabato 17 dicembre, in occasione del convegno “Ottimizzazione del sistema idroviario ferrarese. Le vie d’acqua al servizio del turismo, degli sport e dell’ambiente”.

L’idrovia ferrarese e il futuro della pesca: se ne parla in Fiera sabato 17!

Ecco alcune foto:

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Bologna, evento conclusivo “Si per un’Italia in Salute”

A Bologna, una bella iniziativa di chiusura della campagna referendaria nazionale, con Federico Gelli, Responsabile Nazionale Pd Sanità, con tutti i componenti i comitati “SI per un’Italia in Salute” che si sono costituiti per dire che una Sanità Veramente Universale Equa e Solidale ha bisogno di un Si alla riforma costituzionale per evitare 21 sistemi sanitari diversi.

Ecco alcune immagini:

 

Insieme con Diego Arcuri, Fulvia Signani, Adelina Ricciardelli, componenti dei Comitati “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara e Argenta:

  

Allegati
http://www.siperunitaliainsalute.it/a-bologna-la-conclusione-della-campagna-referendaria-nazionale-sanita/

Approfondimenti sui Comitati locali e le ragioni del SI:
> http://www.bastaunsi.it/tag/basta-un-si-per-unitalia-in-salute/
> http://www.siperunitaliainsalute.it/ 

Incontro Comitato “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara

E’ in corso, questa sera, l’evento, organizzato dal Comitato “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara, per spiegare ai cittadini le regioni del SI e di come la Riforma cambierà la Sanità nel Paese  #siperunitaliainsalute

Al dibattito interverranno l’On. Annalisa Silvestro, componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’On. Paola Boldrini, componente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.

Ecco alcune immagini:

Approfondimenti sui Comitati locali e le ragioni del SI:
> http://www.bastaunsi.it/tag/basta-un-si-per-unitalia-in-salute/
> http://www.siperunitaliainsalute.it/ 

Presentazione del libro “La salute della Donna”

Alla presentazione del Libro bianco sulla Salute della Donna, organizzata dall’Associazione Onda.
Un grande lavoro che ha toccato tutte le tematiche strettamente correlate alla salute della donna e al welfare femminile.
Grazie all’Associazione Onda e al suo Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna per l’impegno costante.

Ecco alcune immagini:

 

Allegati
http://www.ondaosservatorio.it/progetti-onda/libro-bianco-sulla-salute-della-donna/