Paola Boldrini su appello sindaco Comacchio

Accoglie l’appello del sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, per la revisione del calcolo del Fondo di Solidarietà che va allo Stato da parte dei Comuni, la senatrice Pd, Paola Boldrini.
Premesso che le istanze che provengono dai sindaci dal territorio, “vanno ascoltate” e che questa richiesta giunge da un Comune di recente colpito, peraltro, da un calo del turismo, Boldrini, ricordando come “nel recente passato ho sostenuto gli emendamenti a favore della Municipalità piegate dal terremoto del Centro Nord”, sottolinea come sia giunto il momento, in generale, di ripensare al Fondo.
Assicura dunque che l’appello di Fabbri, nell’imminenza della discussione della prossima legge di stabilità, sarà portato avanti. “Ritengo necessario dare ai Comuni la possibilità di avere le risorse necessarie per affrontare gli interventi indispensabili ai singoli territori.
Le Amministrazioni, tutte, devono poter progettare servizi per le comunità. Ad oggi, non vi è dubbio, il calcolo va ripensato”.

Rassegna:

Fondo di solidarietà, Boldrini (Pd) assicura sostegno in Senato

Paola Boldrini, interrogazione su Vinyloop a Ministero Sviluppo

Un’interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Luigi Di Maio, affinché indica «celermente» un tavolo di confronto su Vinyloop. La depositerà domani (lunedì), la senatrice Pd, Paola Boldrini, a supporto e sintesi delle istanze di Comune, Regione e sindacati, che in questi giorni hanno esternato il loro disappunto per la decisione improvvisa della proprietà –  le multinazionali Inovyn Italia Spa e dal Gruppo francese Serge Ferrari – di liquidare l’azienda (ubicata nell’area ex Solvay di via Marconi a Ferrara, specializzata nella lavorazione di materie plastiche e leader nel riciclo di scarti Pvc) e avviare la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti.  «Una situazione incresciosa, che deve essere affrontata con urgenza», commenta Boldrini, che pone l’accento – come già gli assessori comunali e regionali, Caterina Ferri e Palma Costi –  sulla necessità, ora, di ricollocare i dipendenti e di salvaguardare l’impianto. «Confido che il Ministro Di Maio, che già dai sindacati ha ricevuto richiesta, si faccia carico della questione in tempi rapidissimi e convochi nei prossimi giorni il tavolo di confronto con proprietà, istituzioni, sindacati».   

Boldrini, Disegno di legge su introduzione Educazione Civica a scuola

«L’educazione civica deve tornare ad essere materia d’insegnamento. Toglierla dai programmi è stato un errore e gli effetti sono ogni giorno sotto gli occhi di noi tutti. Anche a Ferrara, come conferma l’aumento di episodi di bullismo. Bisogna seminare fin dall’infanzia germi capaci di formare cittadini rispettosi delle regole e attenti alla crescita socio economica del Paese». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, che ha presentato un disegno di legge ad hoc, composto di cinque articoli: 1) introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica, della cultura costituzionale e della cittadinanza europea; 2) articolazione in almeno due ore settimanali di lezione; 3) formazione specifica e aggiornamento del corpo docente, con decreto del Ministero Istruzione, Università e Ricerca; 4) istituzione di un fondo per garantire il punto 3; 5) entrata in vigore nell’anno scolastico 2019-2020. «La scuola sta vivendo un momento drammatico, una crisi di autorevolezza. La stessa che tocca la famiglia, le istituzioni e quindi le comunità e il Paese», spiega Boldrini, che proprio nei giorni scorsi, a Bologna, è stata tra i parlamentari che all’Istituto Comprensivo ‘Gualandi’ hanno consegnato agli studenti una speciale benemerenza – nell’ambito del premio realizzato dal Senato ‘Vorrei una legge che…’ – per un progetto con focus sul sostegno ai poveri e ai centri di solidarietà. «I giovanissimi sono ricettivi e hanno grande capacità di ascolto e voglia di essere utili. E possono diventare di esempio agli adulti. Questa spinta va nutrita, valorizzata, perché è elemento fondante di una cittadinanza attiva». L’auspicio, soprattutto con l’avvio del Governo in corso, è che del disegno di legge «si recepisca l’urgenza».

Edilizia scolastica, il Piano dell’Emilia-Romagna

La Regione ER, prima in Italia, ha stipulato un rogito con la Cassa depositi e prestiti che renderà disponibili 57 milioni di fondi Bei-Banca europea degli investimenti – per l’edilizia scolastica.
In totale saranno 225 gli interventi nelle scuole da qui al 2017 con un investimento complessivo di oltre 80 milioni, tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati. Già approvati e immediatamente cantierabili 192 interventi.

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ediliziascolastica

Allegati
Elenco degli interventi per provincia
Descrizione progetti Programma Scuole Innovative – Buona Scuola

Emendamento per i vincitori e gli idonei di concorsi pubblici

 “Abbiamo presentato un emendamento, firmato da tredici deputati PD, al disegno di legge riguardante la riorganizzazione delle P.A. teso a tutelare, mediante l’approvazione di norme transitorie da parte del Governo, il diritto dei vincitori dei concorsi pubblici ad essere assunti e le aspettative degli idonei rispetto lo scorrimento delle graduatorie vigenti, attualmente bloccate per il biennio 2015-2016 in attesa della ricognizione del personale sovrannumerario delle Province. Tale emendamento va nella direzione dell’ordine del giorno accolto dal Governo come raccomandazione durante la discussione sul cosiddetto decreto Milleproroghe in cui si impegnava l’esecutivo a procedere alla proroga delle graduatorie vigenti della Pubblica Amministrazione al 31 dicembre 2018. Ci auguriamo quindi che il Parlamento e il Governo Renzi vogliano dare un segnale di dialogo e confronto alle oltre ottanta mila persone, tra vincitori di concorso e idonei, approvando l’emendamento, e procedendo infine in tempi brevi alla proroga delle graduatorie in una logica di riduzione della spesa pubblica e nel pieno rispetto della legge D’Alia, che ha configurato lo scorrimento delle graduatorie concorsuali, valide ed efficaci, come la regola generale per la copertura dei posti vacanti nella dotazione organica”. Lo affermano in una nota i deputati Democratici Umberto Marroni e Paola Boldrini, primi firmatari dell’emendamento sottoscritto anche da Piergiorgio Carrescia, Edoardo Patriarca, Tino Iannuzzi, Valeria Valente, Massimiliano Manfredi, Silvia Fregolent, Gessica Rostellato, Marco Miccoli, Camilla Sgambato, Marietta Tidei, Teresa Piccione.

Fonte: Riforma PA

Allegati
emendamento idonei a.c.3098
OdG | Atto della Camera