Presentazione nuove Scuole Specializzazione UniFE

E’ ufficiale, l’Università di Ferrara accoglie tra le proprie Scuole di Specializzazione due novità, dedicate a Geriatria e Medicina di emergenza-urgenza. L’innovazione, attesa da parecchi anni ormai, è finalmente stata annunciata durante la conferenza stampa di martedì 31 maggio, tenutasi presso la sede di UNIFE nella Sala del Rettorato, alla presenza del Rettore Giorgio Zauli, dei responsabili delle due Scuole prof. Stefano Volpato e prof. Roberto Manfredini, della dott.ssa Adelina Ricciardelli Dirigente Medico del servizio Medicina d’Urgenza, del prof. Stefano Pelucchi Delegato alle Scuole di Specializzazione dell’Università di Ferrara, del prof. Michele Rubbini del Dipartimento di scienze chirurgiche, anestesiologiche e rediologiche dell’Università di Ferrara.

Ospite extraordinario l’Onorevole Paola Boldrini, chiamata a partecipare personalmente a seguito dell’impegno profuso affinchè Unife potesse ottenere questa opportunità. All’interno della nuova legge di stabilità 2016, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono infatti stati previsti fondi aggiuntivi per attivare nuove borse di studio per specializzandi. Questi nuovi contratti di formazione – 2 per Geriatria e 3 per Medicina di emergenza-urgenza – rappresentano nuove opportunità per gli studenti e vanno ad aggiungersi agli undici contratti in più previsti rispetto allo scorso anno.

In questo modo, Ferrara si allinea alle altre Scuole di Specializzazione nazionali, portando a sedici il numero complessivo e soprattutto fornendo risposta a due ambiti di necessità conosciuti nel Ferrarese, caratterizzandosi con una componente extra-ospedaliera e creando una rete formativa all’interno del territorio.

Ancora non si conoscono i nomi dei Direttori e il corpo insegnanti sarà ancora tutto da decidere, ma il tempo non manca e l’organico potrà essere completato entro il 2018. Nuova linfa ed energia dunque per l’Università di Ferrara, che ancora una volta dimostra il proprio impegno nel voler elevare gli standard qualitativi della propria offerta formativa, per garantire ai cittadini un servizio di eccellenza e aumentare le opportunità per i giovani specializzandi.

Ecco alcune immagini:
Due nuove scuole di specializzazione: Geriatria e Medicina di Emergenza-Urgenza 
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Proposta di Legge “Disposizioni per favorire l’applicazione e la diffusione della medicina di genere”

“Oggi presento la mia Proposta di Legge «Disposizioni per favorire l’applicazione e la diffusione della medicina di genere» ‪#‎dalleparoleaifatti‬“. Queste le parole dell’On. Boldrini in relazione al testo di legge presentato alla Camera sulla medicina di genere.

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Allegati
Lavori preparatori – Camera.it
Atto Camera n. 3603 – Senato.it
Testo della Proposta di Legge
Comunicato AUSL Ferrara
Comunicato Quotidiano Sanità
Comunicato Estense.com

Iniziativa: “L’Italia che cambia. Una nuova legge per la salute mentale più accogliente, più giusta”

Si è tenuta questo pomeriggio, 7 aprile, a Roma, presso l’Auletta dei Gruppi Camera dei deputati, in Via Campo Marzio 78, l’iniziativa dal titolo “L’Italia che cambia. Una nuova legge per la salute mentale più accogliente, più giusta”.
Obiettivo dell’iniziativa, parlare del riordino di tutti i servizi di salute mentale, dopo la legge Basaglia, in modo da offrire un sostegno pronto, adeguato e dignitoso a chi soffre di disagio psichico. All’evento era presente anche l’On. Boldrini.

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Ecco alcune immagini:

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Locandina

Medicina di genere, una rivoluzione silenziosa

Medicina di genere, una rivoluzione silenziosa, ma inesorabile verso l’appropriatezza ed il rispetto del diritto di salute.

L’Ospedale di Argenta attiverà un progetto pilota dove la struttura sanitaria sarà attenta alle differenze di sesso, orientamento e identità di genere nell’accoglienza dei pazienti e nel trattamento delle loro patologie. Sostenitrice dell’innovazione, attivata dall’Azienda USL di Ferrara, tra le prime in Italia e unica in Emilia-Romagna, la deputata Paola Boldrini, componente della Commissione Sanità e Affari Sociali alla Camera, nonché in procinto di presentare una proposta di legge in Parlamento la prossima settimana che disciplini in modo preciso la materia. “Argenta: un ospedale attento al genere” è lo “slogan” che compare sulle locandine informative al pubblico. Si tratta di un percorso incentrato sulle differenze tra uomo e donna, e la considerazione pratica che i sessi producono malattie e casi clinici da trattare in modo diverso perché diverse sono le componenti fisiche, psichiche e sociali. “Il trattamento delle patologie – precisa Fulvia Signani, responsabile del progetto per Asl Ferrara – è evidentemente diverso, sia in fase di accoglienza, sia in fase di cura. Non tutti i casi sono uguali. Vi sono già stati tre eventi formativi sul personale ospedaliero con presenza di circa 700 persone. Inoltre, abbiamo organizzato un corso on-line accessibile a livello regionale a cui si sono iscritti 400 professionisti. Argenta sarà l’esempio di cosa può accadere su un territorio ristretto, estendibile al territorio nazionale. Il progetto ha bisogno di una organizzazione: si tratta di cambiare pelle. Serviranno circa 12 mesi per attivarlo in tutti i reparti dell’ospedale”. Oltre alla formazione interna, saranno tenuti incontri con i cittadini per la giusta informazione: il primo si terrà il 7 marzo ai Cappuccini e preannuncerà che dal giorno successivo, festa della donna, saranno distribuiti opuscoli sui sintomi di infarto nella donna, diversi da quelli dell’uomo. Materiale che verrà distribuito nei punti sensibili della cittadina argentana, con la collaborazione dei Medici di Medicina Generale e delle farmacie, come ha sottolineato Antonio Di Giorgio, Direttore Sanitario di Argenta. “Siamo di fronte ad una conquista – spiega il sindaco Antonio Fiorentini – dove Argenta arriva prima, attraverso la propria capacità di accogliere e proporre innovazioni. Sono contento ed orgoglioso, ma non stupito”. Il nosocomio argentano è parte dei servizoi sanitari dell’Asl di Ferrara, rappresentata dal Direttore Sanitario Mauro Marabini, e collabora con il Comune di Ferrara tramite l’Assessora Annalisa Felletti (assente per motivi di lavoro) per una specificità del progetto legata all’accoglienza LGTB. “Parliamo da anni di medicina di genere – afferma l’on. Paola Boldrini – ma in Italia siamo lenti nel recepire e applicare un passaggio tanto importante. Sto lavorando per la medicina di genere, affinché venga applicata in tutto il territorio nazionale e non solamente come progetto pilota. Oltre alla formazione del personale, sarà necessario attivare una ricerca scientifica per cure e farmaci diversi in base al genere e una forte comunicazione ai cittadini. Le differenze uomo-donna sono palesi: la discriminazione di genere nelle patologie, non è solo riscontrabile nelle malattie delle donne, ma anche in quelle degli uomini. Il cambiamento dovrà essere forte e deciso. É per questo sto proponendo un testo di legge che depositerò in questi giorni alla Camera dei Deputati”.

Immagine logo innovatori della Medicina di Genere

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Rassegna stampa
AUSL Ferrara | Medicina di genere
Ospedale ” Mazzolani-Vandini ” di Argenta

Camera, approvato il rischio clinico

Approvato alla Camera dei deputati il testo in materia di responsabilità del personale sanitario. L’obiettivo del provvedimento è il mantenimento dell’equilibrio tra la tutela del professionista e la possibilità per il cittadino di avere un risarcimento in tempi più brevi. Per saperne di più cliccare qui.

rischiosanitario

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Dossier
Testo del DDL