Unife, Seminario: “La nuova figure dell’educatore professionale”

Oggi in Dipartimento di Studi Umanistici al Seminario di Unife per spiegare, insieme alla Collega Vanna Iori, la PDL approvata alla Camera il 21 giugno 2016 e attualmente in Senato, che disciplina le professioni di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista.
Peccato che la legge sia ferma da tempo al Senato!!! #bastaunsi

Alcune immagini:

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evento Unife

Professioni socio-educative-sanitarie, approvata la Legge

Approvata la legge “Disciplina delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista
L’obiettivo principale di questo provvedimento è la valorizzazione delle competenze scientifiche e professionali di educatori e pedagogisti, perché «educatori non ci s’improvvisa» ‪#‎avanticosí‬

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Dossier
Testo del DDL
Nuova legge educatori

Presentazione nuove Scuole Specializzazione UniFE

E’ ufficiale, l’Università di Ferrara accoglie tra le proprie Scuole di Specializzazione due novità, dedicate a Geriatria e Medicina di emergenza-urgenza. L’innovazione, attesa da parecchi anni ormai, è finalmente stata annunciata durante la conferenza stampa di martedì 31 maggio, tenutasi presso la sede di UNIFE nella Sala del Rettorato, alla presenza del Rettore Giorgio Zauli, dei responsabili delle due Scuole prof. Stefano Volpato e prof. Roberto Manfredini, della dott.ssa Adelina Ricciardelli Dirigente Medico del servizio Medicina d’Urgenza, del prof. Stefano Pelucchi Delegato alle Scuole di Specializzazione dell’Università di Ferrara, del prof. Michele Rubbini del Dipartimento di scienze chirurgiche, anestesiologiche e rediologiche dell’Università di Ferrara.

Ospite extraordinario l’Onorevole Paola Boldrini, chiamata a partecipare personalmente a seguito dell’impegno profuso affinchè Unife potesse ottenere questa opportunità. All’interno della nuova legge di stabilità 2016, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono infatti stati previsti fondi aggiuntivi per attivare nuove borse di studio per specializzandi. Questi nuovi contratti di formazione – 2 per Geriatria e 3 per Medicina di emergenza-urgenza – rappresentano nuove opportunità per gli studenti e vanno ad aggiungersi agli undici contratti in più previsti rispetto allo scorso anno.

In questo modo, Ferrara si allinea alle altre Scuole di Specializzazione nazionali, portando a sedici il numero complessivo e soprattutto fornendo risposta a due ambiti di necessità conosciuti nel Ferrarese, caratterizzandosi con una componente extra-ospedaliera e creando una rete formativa all’interno del territorio.

Ancora non si conoscono i nomi dei Direttori e il corpo insegnanti sarà ancora tutto da decidere, ma il tempo non manca e l’organico potrà essere completato entro il 2018. Nuova linfa ed energia dunque per l’Università di Ferrara, che ancora una volta dimostra il proprio impegno nel voler elevare gli standard qualitativi della propria offerta formativa, per garantire ai cittadini un servizio di eccellenza e aumentare le opportunità per i giovani specializzandi.

Ecco alcune immagini:
Due nuove scuole di specializzazione: Geriatria e Medicina di Emergenza-Urgenza 
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Edilizia scolastica, il Piano dell’Emilia-Romagna

La Regione ER, prima in Italia, ha stipulato un rogito con la Cassa depositi e prestiti che renderà disponibili 57 milioni di fondi Bei-Banca europea degli investimenti – per l’edilizia scolastica.
In totale saranno 225 gli interventi nelle scuole da qui al 2017 con un investimento complessivo di oltre 80 milioni, tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati. Già approvati e immediatamente cantierabili 192 interventi.

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ediliziascolastica

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Elenco degli interventi per provincia
Descrizione progetti Programma Scuole Innovative – Buona Scuola

Vaccinazioni, interrogazione scritta al Ministro della Salute

Interrogazione a risposta immediata nell’Assemblea Mercoledì 21 ottobre 2015, seduta n. 507, presentata dalla Commissione Affari Sociali nella quale si chiede quali misure urgenti e concrete intenda adottare la Ministra della Salute per un’adeguata copertura vaccinale che tuteli, senza differenze geografiche, tutta la popolazione e se non ritenga necessario predisporre nell’immediato una campagna informativa sui rischi o i benefici che la profilassi comporta e se risponde al vero, signora Ministra, che si prevedono sanzioni per gli operatori sanitari contrari alla somministrazione o l’impedimento ai bambini di frequentare la scuola se non vaccinati.

La Ministra ha risposto che i dati recentemente forniti dall’Istituto superiore di sanità descrivono una situazione che non può che destare preoccupazione ed è proprio per porre rimedio a tali criticità che ho voluto fosse elaborato il nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale, attualmente all’esame della commissione salute della Conferenza delle regioni, che, oltre ad ampliare l’offerta vaccinale da parte del Servizio sanitario nazionale, al fine di recuperare la cultura delle vaccinazioni, prevede l’adozione di un piano di comunicazione istituzionale recante iniziative volte a fornire alla popolazione le informazioni dettagliate sui rischi delle complicanze delle malattie prevenibili con i vaccini e i benefici della vaccinazione, nonché la condivisione dei contenuti informativo-educativi sul tema nei programmi delle scuole e dei corsi universitari.
Quanto, poi, alle specifiche questioni poste dagli interroganti, mi limito a ricordare che l’ordinamento vigente attribuisce ai soli ordini professionali il potere di disciplinare i suoi medici e, pertanto, spetta agli stessi ordini valutare se e quando una mancata prestazione sanitaria possa tradursi in un comportamento deontologicamente non corretto.
Quanto, invece, alla possibilità che sia previsto il divieto per i bambini non vaccinati di frequentare la scuola dell’obbligo, ricordo che la normativa vigente prevede, nei casi di mancata presentazione della certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione, che il dirigente scolastico comunichi, entro cinque giorni, il nominativo alla ASL di competenza, affinché la stessa intervenga per i tempestivi adempimenti.
Il sistema vigente è pertanto finalizzato a far scattare l’allerta e consentire alle ASL, informate tempestivamente, di intervenire, senza tuttavia pregiudicare il diritto all’istruzione dei bambini, proprio per evitare che gli stessi siano doppiamente penalizzati.
Ogni eventuale modifica al predetto sistema, finalizzata a rendere maggiormente effettiva la copertura vaccinale, non può pertanto che essere rimessa ad una decisione del Parlamento.

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Rassegna stampa

Buoni libri scolastici, domanda entro 30 ottobre

Buoni libri: richieste entro il 30 ottobre 2015. Stanziati 250mila euro per la Provincia di Ferrara.

La Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta n. 939 del 20 luglio 2015, ha fissato al 30 ottobre 2015 il termine ultimo per consegnare alle segreterie delle scuole o ai Comuni il modulo di richiesta del contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti residenti in Emilia-Romagna che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado delle nostra regione statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale.

In caso di studenti sono residenti in una regione diversa dall’Emilia-Romagna che eroga il beneficio secondo il criterio “della scuola frequentata”, il contributo è di competenza del Comune in cui si trova la scuola, che dovrà poi trasmettere la domanda al Comune di residenza dello studente, in copia per conoscenza alla Regione di residenza.

Possono richiedere il contributo per i libri di testo solo coloro che hanno un valore ISEE del nucleo famigliare riferito ai redditi del 2013 pari o inferiore a 10.632,94 euro.

Il valore ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, viene determinato, ai sensi del DPCM 159/13, in base ai dati contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) il cui modello tipo e le relative istruzioni per la compilazione sono contenute nell’allegato A al DM 7 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. – serie generale – n. 267 del 17 novembre 2014 – supplemento ord. n. 87. Dal 1° gennaio 2015, l’attestazione ISEE rilasciata nel 2014 ai sensi del D.Lgs. 109/98 non ha più validità. La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE può essere presentata gratuitamente a Comuni, Centri di assistenza fiscale (CAF), alle Sedi INPS e per via telematica, collegandosi al sito internet www.inps.it. Il portale ISEE è disponibile nella sezione del sito “Servizi on-line”- “Servizi per il cittadino”, al quale il cittadino potrà accedere utilizzando il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS e presentare la propria DSU tramite un percorso di acquisizione telematica assistita che sarà di supporto in tutta la fase di inserimento delle informazioni da autodichiarare.

Nella domanda di contributo per la fornitura di libri di testo deve essere indicata in autocertificazione la spesa effettivamente sostenuta per l’acquistodei testi per l’anno scolastico 2015/2016, della quale è necessario conservare la documentazione, da esibire a richiesta.

L’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata dallo studente, entro i limiti stabiliti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 43/2012.

Fonte: Regione ER

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Delibera regionale – L.R. 26/01: Piano di riparto tra i comuni delle risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. A.s. 2015/2016. (l.448/98 – DPCM 320/99 – DPCM 226/00)
Diritto allo studio | Istituzione Scolastica del Comune di Ferrara

Buona Scuola, approvazione definitiva

La Buona Scuola è legge! Più autonomia, maggiore offerta formativa, diritto allo studio, lotta a disuguaglianze, abbandoni e dispersione, alternanza scuola – lavoro, scuola digitale, istituti moderni e sicuri, oltre 100mila docenti assunti, queste le novità principali introdotte dalla riforma della scuola. Per saperne di più cliccare qui.

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Dossier
Testo del Disegno di legge
La Buona Scuola | Video
Dichiarazioni

La buona scuola, presentato il maxi-emendamento

Presentato, al Senato, il maxi-emendamento sostitutivo dell’intero testo sulla Buona Scuola. Esso raccoglie le esigenze espresse da oltre 40 associazioni rappresentative del mondo della scuola, durante le audizioni fatte al Senato, e tiene conto del dibattito che si è svolto in commissione.

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La riforma in pillole
Scheda illustrativa

Dialoghi per una “Buona Scuola”

Si terrà il prossimo 19 giugno, a Ferrara, alle ore 21.00, presso la Sala della Musica in via Boccaleone 19, il dibattito sulla “Buona Scuola“, alla presenza dell’On. Manuela Ghizzoni del PD, componente della VII commissione Cultura, Scienza, Istruzione e del Segretario provinciale PD Luigi Vitellio.

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Locandina

Alcune immagini del dibattito
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La buona scuola

Autonomia, merito e continuità didattica: al via la Buona scuola.
Più di 100mila nuovi insegnanti assunti; investimenti nell’edilizia scolastica; 500 euro l’anno per l’aggiornamento e l’attività culturale di ogni docente. Ora il provvedimento passa al Senato.

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Dossier
Testo del Disegno di Legge
14 cose da sapere
> Aggiornamento su La Buona Scuola | Presentato il maxi-emendamento al Senato