Fibromialgia. Boldrini, depositata la proposta di legge

La proposta di legge per il riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica – di cui ricorre oggi, sabato, la giornata mondiale – è stata depositata. A confermarlo, dopo l’annuncio dei giorni scorsi al convegno nazionale dell’Aisf (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) è la senatrice Pd, Paola Boldrini.  «Non appena si insedierà il Governo e sarà nominata la commissione Affari Sociali e Sanità – anticipa la senatrice – procederò anche con una risoluzione, affinché vengano mantenuti gli impegni assunti dal Ministro uscente». L’obiettivo di Boldrini è l’inserimento della patologia nei Lea (Livelli essenziali di assistenza); l’assegnazione di un codice identificativo di patologia; la costituzione di una rete dei centri di riferimento multidisciplinari regionali, così da avere un quadro nazionale di chi ne è affetto; il raggiungimento dell’esenzione di alcune prestazioni di classe A; la promozione di ricerca e formazione. Boldrini sottolinea che colpiti sono 2 milioni di italiani – e migliaia di ferraresi – , soprattutto donne, e che si tratta di una sindrome orfana di farmaci specifici che deteriora la qualità della vita di chi ne è affetto. «A queste persone dobbiamo dare attenzione e risposte». Boldrini ricorda che il dossier contenente un Pdta (percorso diagnostico terapeutico di assistenza) consegnato lo scorso agosto alla Commissione di aggiornamento dei Lea è attualmente all’attenzione dell’Istituto Superiore di Sanità.

Boldrini su Ponte e Trenitalia

Boldrini su Ponte e Trenitalia  

«La motivazione dei possibili ritardi addotta da Trenitalia, sentita RFI, per giustificare l’indisponibilità ad aggiungere fermate nel lungo periodo dei lavori sul Ponte sul Po, fa un po’ sorridere considerando la frequenza dei ritardi in cui, proprio malgrado, si imbatte chi si muove in treno abitualmente. Posto tuttavia che non la metto in discussione, perché certamente suffragata dagli aspetti tecnici evidenziati, ossia la difficoltà di adeguare orari e coincidenze unitamente all’imminente interruzione di un binario tra Terme Euganee e Monselice, la ritengo incomprensibile. Convengo con l’assessore comunale Aldo Modonesi e con il collega Alberto Balboni che in una condizione di emergenza non ci si possa limitare a un no. In circostanze come questa, si deve fare una proposta alternativa». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, che già lo scorso 23 marzo aveva presentato al Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio un’interrogazione per avere certezza della durata dei tempi dei lavori, evidenziando i tanti disagi che ne sarebbero derivati. «Dispiace che a poche settimane dall’inizio degli interventi ci siano ancora tante incognite. Auspico che Trenitalia riveda la sua posizione. Nel frattempo – la chiosa –  concordo sulla necessità di intraprendere un’azione congiunta, di tutti noi parlamentari e delle istituzioni regionali e locali, parlando con un’unica voce. E’ quello che la popolazione interessata, i lavoratori pendolari, gli esercenti e le associazioni di categoria si aspettano da noi».  

Ferrara, 26 aprile, Sala Estense: “Mamma a carico”

Ferrara, 26 aprile, Sala Estense

Una serata piena di emozioni alla Sala Estense durante il monologo “Mamma a carico” interpretato dalla bravissima attrice e scrittrice Gianna Coletti. Un evento organizzato da Confartigianato Ferrara e Agire Sociale col patrocinio di Qn- Il Resto del Carlino e il Comune di Ferrara.
Gianna è riuscita a trasformare la sua personale esperienza in una pièce teatrale, arricchendola di aneddoti della madre, “una giovane ribelle” di 90 anni, e a consegnare al pubblico presente un tema importante e drammatico come quello dei caregiver.
La cura e l’assistenza continua di un familiare, spesso a carico soprattutto delle donne, devono essere punti centrali di una politica attenta al sociale.
La mia presenza vale come impegno a portare avanti questo tema nei miei programmi politici.

Politica: pausa per Mattarella, dopo nulla di fatto della presidente Senato – INT. BOLDRINI

Per la formazione di una maggioranza parlamentare che sostenga il nuovo governo, il Paese resta in attesa.

A nulla sono approdate, infatti, le consultazione della presidente del Senato, che, pure ha cercato di smussare le pregiudiziali più ostinate al “no” ad una alleanza fra M5S e CentroDestra.

Resta il no del MoVimento 5 Stelle ad un governo con l’intero Centro-destra unito, mentre la coalizione Salvini-Berlusconi-Melloni presenta qualche incrinatura tra i fedelissimi di Berlusconi e chi, come Salvini, vorrebbe rompere gli indugi. Intanto brontola anche la base del MoVimento 5 Stelle. Chi valuta come troppo lenta l’azione di Di Maio e chi ritiene Di Majo incapace di far accettare ai propri fans l’alleanza con Berlusconi.

Silenzio fra i DEM, che restano in attesa dell’’Assemblea nazionale, inizialmente in programma il 21 aprile 2018, ma rinviata a data da destinarsi. Rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, uno stallo politico di un mese e mezzo, che costa al Paese un immobilismo su diversi fronti, come dice ai microfoni di Telestense, la senatrice ferrarese del PD, Paola Boldrini.

Fonte: Telestense.it

Ponte su Po. Boldrini ‘interroga’ Delrio

Ponte sul Po. Un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. È quella depositata ieri (venerdì) dalla senatrice Pd, Paola Boldrini. Nel testo, esposte le preoccupazioni delle istituzioni locali e regionali per gli inevitabili disagi durante il periodo, 3/4 mesi, previsto per le opere di consolidamento dell’infrastruttura  – oltre che delle comunità interessate e delle associazioni di categoria, che temono ripercussioni per il tessuto economico  – Boldrini chiede esplicitamente di sapere “quali iniziative intenda adottare al fine di ridurre la tempistica dei lavori di ristrutturazione del calvacavia tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena e per  “ridurre i disagi di cittadini e imprese”. Accogliendo le istanze già avanzate dai consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, Boldrini sollecita il Dicastero ad intercedere con la Società  Autostrade affinché “renda gratuito il pedaggio tra Occhiobello e Ferrara Nord e viceversa, per quanti nei prossimi mesi avranno necessità di utilizzare l’autostrada per recarsi al lavoro, a scuola, negli esercizi commerciali”

Convegno “Internazionalizzazione degli Istituiti agrari: esperienze a confronto”

Ieri al Convegno “Internazionalizzazione degli Istituiti agrari: esperienze a confronto”
organizzato dal Polo scolastico Agroalimentare Estense (Vergani e Navarra).
Istituti agrari a confronto, dove la ricerca e il sostegno alla scuola diventano un faro per l’agricoltura.
Dai campi alla tavola Ferrara fa scuola in Italia.
Alla fine cooking show sul tema della valorizzazione della dieta mediterranea.

Boldrini e De MIcheli a Buonacompra

Un incontro con l’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Maria Zuppi, per confrontarsi su tempi e modalità di progettazione dei lavori di restauro della chiesa di San Martino, a Buonacompra, distrutta dal sisma del 2012, e al cui recupero sono stati destinati 6 milioni di euro, 4 di derivazione ministeriale, 2 regionale. E’ quanto hanno assicurato, giovedì sera, all’incontro coi membri della consulta del paese, la deputata Pd, Paola Boldrini, candidata al Senato, e Paola De Micheli, intervenuta – accompagnata dal segretario regionale Pd, Paolo Calvano – come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al terremoto. Una situazione che i vertici della consulta definiscono incresciosa e che procura nella comunità – poco meno di 700 persone – un senso di abbandono, suffragato dall’assenza di un parroco, ‘diviso’ con la parrocchia di Sant’Agostino. Inagibile sono infatti la Chiesa, con Messa celebrata nei locali dell’ex scuola elementare, e la canonica. Luoghi di riferimento importanti in paese, a maggior ragione per le dimensioni. Il timore, espresso dal Presidente della Consulta, Rossano Bozzoli, è che il restauro di chiesa e campanile non sia tra le priorità della Curia. Un fatto che non avrebbe comunque giustificazioni, secondo De Micheli, alla luce dei fondi già destinati. «Se il problema è tecnico organizzativo, se ci sono difficoltà nella progettazione, può occuparsene, come previsto, il Governo», la sintesi di De Micheli. Tanto più che, come hanno rimarcato De Micheli e Boldrini, tenere fermi 6 milioni di euro, «è assolutamente impensabile». Già ieri (venerdì), sono partiti i contatti per chiedere un incontro con l’Arcivescovo, Monsignor Zuppi.

United, incontro con Boldrini

«La recente istituzione rete delle talassemie e delle  emoglobinopatie è la conferma che quando c’è un impegno diretto, quotidiano, costante, i risultati arrivano. E non era scontato. Soprattutto perché siamo nel campo delicato della salute e della sanità, dove i problemi sono tanti e altrettanti gli ostacoli da superare». Con queste parole Valentino Orlandi, Presidente nazionale UNITED, la federazione che riunisce tutte le associazioni che si occupano di talassemia, tra cui la ferrarese Alt-Rino Vullo, sempre da Orlandi presieduta, ha accolto all’Aula Leoniceno della Cittadella San Rocco (ex Sant’Anna), nel tardo pomeriggio di lunedì, la deputata Pd, Paola Boldrini, ora candidata al Senato (Emilia Romagna 2, quindi Alto Ferrarese), invitata a trattare dell’aggiornamento legislativo all’incontro ‘Donazione, trasfusione, educazione’, realizzato in collaborazione con l’Avis provinciale. Al centro del dibattito la necessità di promuovere la cultura della solidarietà e degli strumenti per farlo: dalla scuola ai media. Boldrini, da parte sua, ha ragguagliato i presenti su cosa significa concretamente avere oggi una rete per l’omogeneizzazione di protocolli terapeutici e percorsi di assistenza, di cui Ferrara, con la sua esperienza, diventa non solo parte ma anche modello. E ha letto alcune dichiarazioni inviate da Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Cns (Centro nazionale sangue) dell’Istituto Superiore di Sanità. «Anche in questo periodo in cui l’attenzione è focalizzata sulla scadenza elettorale – le parole testuali di Liumbruno –  le istituzioni e il sistema sangue sono impegnati su diversi fronti per far sì che i provvedimenti approvati negli ultimi mesi vengano tradotti nella pratica in valore aggiunto per l’assistenza erogata ai pazienti». Da Orlandi il ringraziamento a Boldrini, «perché appena entrata in Parlamento, insieme ad altri suoi colleghi, ci ha dato udienza. Sono molti i politici che dopo un primo contatto e l’assunzione di impegni poi diventano irraggiungibili. Lei, in rappresentanza dei cittadini ferraresi e non solo, c’è sempre stata. E per noi, anche umanamente, è stato un apporto fondamentale».

Manteniamo viva la memoria di Luana

«La scomparsa di Luana Vecchi è una vera perdita per noi tutti. Donna combattiva, sensibile e impegnata – tanto nell’attività sindacale prima quanto nell’Udi poi – aveva una dote rara, la lungimiranza, ossia la capacità di prevedere bisogni culturali e sociali. Penso alla sua attenzione per la denatalità, l’infertilità, la procreazione medicalmente assistita. Temi sempre trattati partendo dal diritto che deve poter fare affidamento su politiche di welfare adeguate. Sulla Medicina di Genere, che oggi è legge, le devo molto. E’ stata lei, quanto ancora ero Presidente di circoscrizione, a presentarmi tutta l’attività svolta da Salute e Donna dell’Udi e a sollecitarmi a prendermi a cuore argomenti di profonda attualità. Era interlocutrice privilegiata di tutto il mondo sanitario e non solo. Amava fare approfondimenti, studi, report, recanti sempre la voce ‘prospettive’. Perché Luana era una donna propositiva. Ha portato avanti le sue idee con determinazione e umanità, col desiderio di trasmettere alle nuove generazioni il suo bagaglio di esperienza e conoscenza. Ha saputo calarsi sempre nei tempi che cambiano. Questa era la sua grande virtù e la forza della sua credibilità. Spero vivamente che, come da più parti sollecitato, la nostra comunità le dia il riconoscimento che merita, onorandone l’impegno. Se ne è andato un pezzo di storia, ma è nostro dovere mantenerne viva la memoria».

Paola Boldrini, deputata Pd

BOLDRINI su delibera Giunta

“Gli enti locali dovrebbe calare a livello territoriale i provvedimenti nazionali. Bisogna  analizzare la situazione dei singoli nuclei, aiutandoli a superare i problemi economici, senza penalizzare i bambini che non hanno nessuna colpa e già vivono situazioni di disagio. È anche una questione di sicurezza, che passa per la socialita’. Così la deputata Pd, Paola Boldrini, candidata al Senato, ha commentato ieri, all’incontro pubblico su sanità e assistenza moderato da Patrizia Micai, la recente delibera di Giunta che prevede l’esclusione dai servizi scolastici – dalla mensa ai trasporti – dei figli  di genitori morosi nei pagamenti. Boldrini ha ricordato che il Rei (Reddito di inclusione) nasce proprio con l’obiettivo di coniugare servizi sociali e servizi integrati e costruire progetti su misura per i nuclei in difficoltà. Parole confermate dalla collega Vanna Iori, che nello specifico si è concentrata sulle povertà educative, “che vanno contrastate”, presenti spesso all’Interno delle famiglie, non solo quelle socialmente più vulnerabili. Sempre Iori, con riferimento al Dopo di Noi, ha sollecitato a parlare non di disabilità al singolare ma di disabilità al plurale. Ad aprire l’incontro, il segretario locale Pd, Tommaso Corradi, che ricordando le leggi approvate negli ultimi 5 anni, ha invitato il folto pubblico a chiedersi “di quanti diritti godevate cinque anni fa e di quanti diritti in più godete oggi”.

Bondeno, Boldrini e Iori su sanità e assistenza

Si terrà oggi (sabato), alle 17.30, alla sede locale del Pd (Viale Repubblica, 7), l’incontro pubblico con la ferrarese Paola Boldrini e la reggiana Vanna Iori, entrambe deputate Pd e candidate al Senato. Il focus del confronto, coordinato da Patrizia Micai, sarà ‘Prendersi cura delle persone. Educativo, sociale, sanitario’. La sanità, come spiega Boldrini, prima firmataria della proposta sulla Medicina di Genere, oggi legge, «è infatti tema strettamente collegato all’assistenza, al lavoro, al welfare, all’immigrazione». Tra gli impegni cui Boldrini intende dare continuità, sulla scorta di percorsi già tracciati, spiccano l’approvazione della legge per l’istituzione della Rete nazionale dei registri tumori; il caregiver che, «in un territorio come quello ferrarese, con una popolazione anziana in continuo aumento, consentirebbe di dare risposte concrete alle famiglie che devono accudire parenti con disabilità importanti»; l’attivazione di una rete nazionale di Breast Unit, ossia centri disciplinari specializzati nel tumore al seno; la costruzione di percorsi mirati per presidiare il reinserimento lavorativo e sociale di chi ha subito interventi. Ad introdurre i lavori, il segretario locale del Pd, Tommaso Corradi.