Al via tre centri di riabilitazione nutrizionale

Saranno a regime a primavera. Sono i tre centri di riabilitazione nutrizionale pensati per i gastro resecati, rappresentati dall’Associazione nazionale Vivere Senza Stomaco Si Può , presieduta dalla ferrarese, Claudia Santangelo. Bologna, Forlì, Reggio Emilia: queste le città indicate, cui «noi ferraresi – spiega Santangelo – potremo accedere». Il progetto pilota, primo e unico in Italia, è stato presentato a Ferrara, a Santangelo, da Valentina Solfrini, Professional Area Farmaco e Dispositivi Medici Emilia Romagna, ed è stato accolto con grande soddisfazione. «Rappresenta per noi, che sentiamo moltissimo la solitudine, un punto di riferimento importante», le parole di Santangelo. Come ha sottolineato Solfrini, ad avviare i pazienti ai centri – veri e propri ambulatori multidisciplinari dotati di nutrizionista, diabetologo, gastroenterologo – saranno in primis oncologi, chirurghi, medici di base. L’obiettivo è aiutarli ad affrontare le difficoltà della quotidianità. «Difficoltà – ha rimarcato Solfrini- che spesso diventano invalidanti». «Per noi – la soddisfazione di Santangelo – una presa in carico di questo tipo significa sicurezza. Significa poterci riappropriare almeno in parte della nostra qualità della vita, compresa quella lavorativa». All’incontro tra Santangelo e Solfrini, ad Agire Sociale, ha presenziato anche Paola Boldrini, capogruppo Pd in Commissione Sanità in Senato, già sottoscrittrice di un emendamento alla Legge di Bilancio per il diritto al rimborso dei supporti nutrizionali per i pazienti.