L’On. Boldrini in visita al Comando prov.le VV.FF. di Ferrara

Nella giornata del 26 ottobre, l’On. Boldrini, su invito della Federazione Nazionale Sicurezza – F.N.S. Cisl, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara. Ad accoglierla, il Vice Comandante, Luigi Ferraiuolo, i funzionari e tutto il personale operativo e amministrativo in servizio.
Erano presenti, inoltre, il Segretario Regionale Generale F.N.S. Cisl, Massimo Fabretti, e il Segretario Provinciale F.N.S., Luigi Dorconte.
Tematiche discusse sono state la carenza di organico presso il Comando Provinciale; il contratto collettivo nazionale e stipendi tabellari fermi al 2009; i mezzi utilizzati per il pronto intervento, in dotazione al comando, vetusti ed obsoleti.
Nell’occasione, l’On., durante la visita, ha appreso la notizia circa la parziale inagibilità dell’intera struttura, la quale ha ricevuto, dall’autorità compente, una deroga per l’agibilità.
Prima di congedarsi, l’On. ha espresso notevole apprezzamento per il grande lavoro svolto dagli operatori e vigili del fuoco nel territorio provinciale e ha ringraziato tutto il personale per il costante impegno nel garantire, quotidianamente, sicurezza ai cittadini.

Ecco alcune immagini della visita:

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Decennale coro mondine di Porporana (FE)

Si è tenuta oggi, 25 ottobre, la rassegna di cori per celebrare il decennale delle mondine di Porporana, presso il Centro Sociale Il Parco di via Canapa a Ferrara. Erano presenti oltre all’On. Boldrini, anche l’Assessore alla Cultura, Massimo Maisto, e Gian Paolo Borghi dell’Istituto di Storia Contemporanea.
Il prossimo 8 novembre il coro si esibirà alla Camera dei Deputati, alla presenza della presidente Laura Boldrini.
Per l’occasione, l’On. Boldrini, che ha sempre creduto alla missione storico-divulgativa del coro, ha ricevuto una targa per il suo grande sostegno e appoggio, offerto in questi anni.

Ecco alcune immagini:

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Vaccinazioni, interrogazione scritta al Ministro della Salute

Interrogazione a risposta immediata nell’Assemblea Mercoledì 21 ottobre 2015, seduta n. 507, presentata dalla Commissione Affari Sociali nella quale si chiede quali misure urgenti e concrete intenda adottare la Ministra della Salute per un’adeguata copertura vaccinale che tuteli, senza differenze geografiche, tutta la popolazione e se non ritenga necessario predisporre nell’immediato una campagna informativa sui rischi o i benefici che la profilassi comporta e se risponde al vero, signora Ministra, che si prevedono sanzioni per gli operatori sanitari contrari alla somministrazione o l’impedimento ai bambini di frequentare la scuola se non vaccinati.

La Ministra ha risposto che i dati recentemente forniti dall’Istituto superiore di sanità descrivono una situazione che non può che destare preoccupazione ed è proprio per porre rimedio a tali criticità che ho voluto fosse elaborato il nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale, attualmente all’esame della commissione salute della Conferenza delle regioni, che, oltre ad ampliare l’offerta vaccinale da parte del Servizio sanitario nazionale, al fine di recuperare la cultura delle vaccinazioni, prevede l’adozione di un piano di comunicazione istituzionale recante iniziative volte a fornire alla popolazione le informazioni dettagliate sui rischi delle complicanze delle malattie prevenibili con i vaccini e i benefici della vaccinazione, nonché la condivisione dei contenuti informativo-educativi sul tema nei programmi delle scuole e dei corsi universitari.
Quanto, poi, alle specifiche questioni poste dagli interroganti, mi limito a ricordare che l’ordinamento vigente attribuisce ai soli ordini professionali il potere di disciplinare i suoi medici e, pertanto, spetta agli stessi ordini valutare se e quando una mancata prestazione sanitaria possa tradursi in un comportamento deontologicamente non corretto.
Quanto, invece, alla possibilità che sia previsto il divieto per i bambini non vaccinati di frequentare la scuola dell’obbligo, ricordo che la normativa vigente prevede, nei casi di mancata presentazione della certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione, che il dirigente scolastico comunichi, entro cinque giorni, il nominativo alla ASL di competenza, affinché la stessa intervenga per i tempestivi adempimenti.
Il sistema vigente è pertanto finalizzato a far scattare l’allerta e consentire alle ASL, informate tempestivamente, di intervenire, senza tuttavia pregiudicare il diritto all’istruzione dei bambini, proprio per evitare che gli stessi siano doppiamente penalizzati.
Ogni eventuale modifica al predetto sistema, finalizzata a rendere maggiormente effettiva la copertura vaccinale, non può pertanto che essere rimessa ad una decisione del Parlamento.

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Ducato estense, ordine del giorno On. Boldrini e On. Bratti

Questa mattina, durante l’esame del cosiddetto “Decreto Colosseo”, gli onorevoli Paola Boldrini e Alessandro Bratti hanno presentato il seguente ordine del giorno:
“Nel ventesimo anniversario dell’inserimento di Ferrara, citta’ del Rinascimento, e del Delta del Po nella lista del patrimonio dell’Unesco, il governo si e’ impegnato oggi a migliorare la tutela e la valorizzazione anche turistica di questo prezioso sito di interesse mondiale”. Lo ha detto Paola Boldrini, deputata Pd, firmataria insieme al collega Alessandro Bratti dell’ordine del giorno al cosiddetto ‘Decreto Colosseo’, approvato oggi dalla Camera. “Accogliendo il nostro ordine del giorno – spiega Boldrini – il governo ha ora il dovere di promuovere azioni per favorire un maggior sviluppo economico, sociale e culturale del nostro straordinario territorio, promuovendo anche il progetto ‘Ducato estense’. Siamo soddisfatti di questo primo risultato da cui ci aspettiamo importanti vantaggi per la nostra città”.
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Salute e Genere, l’impegno di Paola Boldrini

«L’attenzione del Governo non manca. Io per prima, a partire da oggi, mi muoverò per farmi promotrice di una maggiore sensibilità in materia di salute e medicina di genere. Un tema delicato, che riguarda anche l’educazione e l’istruzione, e che ci vede tutti coinvolti».

Queste le parole dell’On. Boldrini al Convegno “Salute e Genere. Una rivoluzione silenziosa“, tenutosi a Ferrara, presso la Sala della Musica. Per saperne di più cliccare qui.

Ecco alcune immagini:

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> Locandina
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Continuità affettiva, approvata la legge

Approvata la legge sulla Continuità affettiva dei bambini e bambini in affido familiare. Il testo di legge interviene sulla legge n. 184 del 1983 per ridefinire il rapporto tra procedimento di adozione e istituto dell’affidamento familiare, allo scopo di garantire il diritto alla continuità affettiva con la famiglia affidataria del minore di cui sia dichiarata l’adottabilità. Per saperne di più cliccare qui.famiglia2

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Dossier
Testo del Disegno di legge

Carta di Milano, cibo sano e sufficiente per tutti

Nell’ambito dell’iniziativa “Expo delle idee”,  e della Giornata mondiale dell’alimentazione, si colloca la Carta di Milano, nata come manifesto concreto e globale, che mira a combattere la fame nel mondo, la malnutrizione, la denutrizione e soprattutto lo spreco di cibo e alimenti. Per saperne di più cliccare qui.

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Alla cerimonia ufficiale del World Food Day erano presenti anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, e il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

Ecco le immagini dei Tavoli di discussione su sostenibilità, sicurezza alimentare, educazione, spreco, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, Maurizio Martina:

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Firma la Carta di Milano
World Food Day
Giornata Mondiale dell’alimentazione | Expo2015.org

DDL Concorrenza, approvato alla Camera

Approvato alla Camera il DDL Concorrenza‬, uno strumento valido di crescita economica, di equità, di giustizia sociale e di massima trasparenza. Tali misure risultano fondamentali per il rilancio dell’economia del Paese.

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Gli interventi previsti riguardano: Rc auto, sconti polizza assicurative, energia, fondi pensione, telefonia e TV. Per saperne di più cliccare qui.

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Dossier
Testo del disegno di legge
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Iniziativa culturale: “La Storia siamo NOI”

Si è svolta questo pomeriggio, 11 ottobre, alle ore 15:30, l’iniziativa culturale, dedicata al maestro Adriano Franceschini, dal titolo “La Storia siamo Noi”, organizzata dal Centro Documentazione Mondo Agricolo Ferrarese (MAF), sito in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo in Bosco (FE). Interverrà, al pomeriggio culturale, anche l’On. Boldrini.

Per saperne di più cliccare qui.

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Centro Documentazione Mondo Agricolo Ferrarese (MAF)
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Incontro “Salute e Genere. Una rivoluzione silenziosa”

Si terrà il prossimo 17 ottobre, alle ore 9:30, presso la Sala della Musica, sita in via Boccaleone n. 19, a Ferrara, l’incontro dal titolo “Salute e Genere. Una rivoluzione silenziosa”. L’evento rientra all’interno della rassegna nazionale ideata e realizzata dalla rivista Noi Donne e dalle associazioni “Woman To Be”, “Noi Donne Tre Punto Zero” e “Salute & Genere”, nell’ambito del progetto Donna e Salute. Obiettivo del progetto è mirare a realizzare una reportistica delle buone pratiche esistenti nei diversi contesti istituzionali e non. All’incontro interverrà anche l’On. Boldrini.

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Salute. Boldrini (Pd), subito linee guida per pazienti che costituiscono pericolo per sé e per altri

Dopo il ferimento di medico e infermiere a Torino presentata risoluzione alla Camera

“Dopo il ferimento di un medico e un infermiere ieri a Torino è necessario predisporre in sede di Conferenza Stato-Regioni linee guida nazionali volte ad adottare procedure e tecniche omogenee per la presa in carico di persone in grave stato di alterazione che, pur non richiedendo l’attivazione di procedure per il Trattamento Sanitario Obbligatorio, siano in condizioni tali da poter costituire pericolo immediato per sé o per altri”. Lo ha detto Paola Boldrini, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali che ha presentato una risoluzione su questo tema all’indomani di quanto accaduto ieri in via Lagrange a Torino dove un paziente ha accoltellato un infermiere e un medico della equipe medica dell’Asl.

“È necessario anche predisporre – ha proseguito Boldrini -, in collaborazione con le Regioni, campagne d’informazione degli operatori per la divulgazione su tutto il territorio nazionale della convenzione del 25 luglio 2014 firmata dalle principali Autorità militari e civili di Ferrara per la gestione di interventi d’urgenza su soggetti con alterazioni. Organi di stampa nazionali e locali riportano sempre più frequentemente notizie di cronaca in cui si verificano situazioni che richiedono agli organi di Polizia ed ai Servizi di Emergenza preospedaliera di gestire, in strada, circostanze di non agevole soluzione determinate dalla condotta intemperante assunta da persone in grave ‘stato di alterazione’”.

Roma, 8 ottobre 2015

(Fonte: Deputati PD)

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Risoluzione in Commissione

La XII Commissione,

premesso che:

organi di stampa nazionali e locali riportano sempre più frequentemente notizie di cronaca in cui si verificano situazioni che richiedono agli Organi di Polizia ed ai Servizi di Emergenza preospedaliera di gestire,  in strada, circostanze di non agevole soluzione determinate dalla condotta intemperante assunta da persone in grave “stato di alterazione” dovuto all’assunzione di alcool e/o di sostanze stupefacenti ovvero ad altre cause non immediatamente individuabili;

il caso tipico maggiormente problematico risulta essere quello in cui un soggetto, in stato di palese incapacità di autodeterminazione, opponga un netto rifiuto a ricevere il soccorso da parte del personale sanitario intervenuto sul posto in via autonoma o su richiesta di operatori degli Organi di Polizia;

esistono talune condizioni che, pur presentandosi urgenti e complesse, non richiedono necessariamente l’attivazione delle procedure per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.), lasciando pertanto le Forze di Polizia intervenute sul posto a muoversi in un ambito non disciplinato;

l’utilizzo di presidi di contenzione o di mezzi di coazione fisica in genere è da considerarsi come extrema ratio e che essi vanno messi in atto qualora il paziente mantenga, per un certo lasso di tempo, il comportamento reattivo o violento, creando una situazione di oggettivo pericolo per sé e per gli altri;

alla luce di queste premesse il 25 luglio 2014, è stata sottoscritta dall’allora Prefetto di Ferrara, dal Questore, dal Comandante provinciale dei Carabinieri e dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza, dal Sindaco, dal Direttore AUSL, dal Direttore Azienda Ospedale Universitaria S. Anna, una “Convenzione per la gestione di interventi di urgenza su soggetti con alterazioni che, pur non richiedendo l’attivazione delle procedure per il T.S.O. (già disciplinato), siano tali da poter costituire pericolo immediato” ;

le Autorità della città di Ferrara, coordinate dal locale Ufficio Territoriale del Governo, sono convenute sulla necessità di disporre, a carattere attualmente locale, delle linee guida concordate e condivise tra enti chiamati ad assolvere tanto obblighi di assistenza e cura quanto altri compiti istituzionali, includendo la previsione del reciproco supporto tra Organi Sanitari ed Organi di Polizia con procedure di raccordo tra le rispettive Centrali Operative, predeterminando le modalità di azione in forma anche congiunta da parte dei rispettivi operatori, in presenza di persone che versino in condizione di alterazione psicofisica tali da privarle della capacità di provvedere coscientemente a sé stesse e da costituire pericolo per la propria ed altrui incolumità;

i punti salienti della convenzione sono:

  • intervento congiunto sul posto di Forze di Polizia e personale sanitario;
  • intervento dei sanitari  con presa in carico della situazione sanitaria;
  • assicurazione del soggetto,

secondo queste linee guida, assumono un ruolo più determinante gli operatori del 118, i quali devono essere sempre presenti nel momento in cui vi sia la necessità di immobilizzare una persona in stato alterato da alcolici o sostanze stupefacenti. Alle Forze di Polizia spetta il principale compito di rendere sicura la zona, allontanando il soggetto in stato confusionale da altre persone che potrebbero subirne violenza, facendo tutto il possibile per dissuaderlo da atteggiamenti aggressivi ed insieme al personale sanitario mettono in atto le azioni necessarie per garantire l’assistenza adeguata al soggetto  alterato ed il trasporto in sicurezza verso l’ospedale;

scopo fondamentale della convenzione in oggetto è quello di rendere omogenee e note a tutti gli operatori, all’interno del territorio provinciale, le modalità con le quali intervenire onde consentire, di fatto, che l’intervento si risolva positivamente anche nelle ipotesi in cui siano diverse le Forze intervenute;

la convenzione definisce le procedure organizzative di intervento tra le Centrali Operative e gli operatori;

a Ferrara gli operatori delle Forze dell’Ordine ed il personale del 118 hanno messo  in pratica e sperimentato sul campo una tecnica con le quali immobilizzare un soggetto alterato. Tale tecnica, essenzialmente, richiede l’intervento di almeno quattro operatori in modo che possa procedersi all’immobilizzazione congiunta degli arti superiori ed inferiori del soggetto alterato; la successiva e definitiva immobilizzazione dell’individuo con la rotazione del corpo in posizione laterale di sicurezza per il successivo caricamento sul mezzo di soccorso;

nello sviluppo di tale tecnica di immobilizzazione del soggetto alterato, viene utilizzata una cinghia di contenimento dal pratico ed immediato utilizzo e dalla testata assoluta efficacia, utilizzata nello specifico per l’immobilizzazione degli arti inferiori. Tale strumento, economico, efficace e di semplice utilizzo, è entrato a far parte della dotazione del personale per l’emergenza sanitaria di Ferrara. Tale cinghia rientra tra il materiale assegnato ai presidi sanitari nazionali e diverge solo per dimensioni da quelle in dotazione agli stessi ed utilizzate per immobilizzare il paziente sulla barella:

Impegna il Governo

a predisporre in sede di Conferenza Stato-Regioni linee guida nazionali volte ad adottare su tutto il territorio nazionale procedure e tecniche omogenee, specificando anche funzioni e compiti dei diversi referenti istituzionali, per la presa in carico sia da parte del personale sanitario che delle forze di sicurezza intervenute per l’emergenza,  di persone in grave stato di alterazione per l’assunzione di alcool e/o di sostanze stupefacenti ovvero per altre cause non immediatamente individuabili che, pur non richiedendo l’attivazione di procedure per il Trattamento Sanitario Obbligatorio, siano in condizioni tali da poter costituire pericolo immediato per sé e/o per altri;

a predisporre, anche in collaborazione con le regioni, campagne d’informazione degli operatori per la divulgazione su tutto il territorio nazionale della tecnica di contenzione e della convenzione  del 25 luglio 2014 firmata dalle principali Autorità militari e civili ferraresi per la gestione di interventi d’urgenza su soggetti con alterazioni che pur non richiedendo l’attivazione delle procedure per il Trattamento Sanitario Obbligatorio sono tali da poter costituire pericolo immediato.

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Scuola, proposta PD ‘Sportivizzare’ Italia. Coni: ‘Noi ci siamo’

“E’ stata presentata ieri in conferenza stampa alla Camera dei Deputati una proposta di legge, che ho sottoscritto insieme ad altri colleghi e proposta dal Pd , che ha l’obiettivo di ”sportivizzare” la societa’, attribuire allo sport il valore che ha in altri paesi d’Europa e dare una attenzione particolare ai giovani talenti e soprattutto per far tornare lo sport nella scuola primaria”, afferma l’On. Boldrini (PD).

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(DIRE) Roma, 6 ott. – Una legge sull’educazione e la cultura sportiva, per tutelare il percorso formativo dei giovani atleti e riconoscere le professioni relative alle attivita’ motorie e sportive. E’ la proposta di un largo schieramento di deputati che hanno sottoscritto la proposta presentata oggi alla Camera da Daniela Sbrollini, delegata nazionale del Pd, con il presidente della Figc Carlo Tavecchio, il capogruppo del Pd Ettore Rosato, il vicecapogruppo di Sc Bruno Molea. Centosessanta parlamentari hanno firmato la proposta, in rappresentanza di tutti i gruppi, esclusi i Cinque stelle. ”E’ un passaggio verso una legge compiuta sullo sport- spiega Sbrollini- la consegneremo alle aule parlamentari, ma anche al governo nell’attesa che venga assegnata la delega allo sport. Intanto l’abbiamo data al premier Renzi, che ha assicurato il suo sostegno. Renzi, d’altro canto, e’ uno sportivo, peccato solo che tifi per la squadra sbagliata…”. L’obiettivo e’ ”sportivizzare” la societa’, attribuire allo sport il valore che ha in altri paesi d’Europa. Attenzione particolare quel i giovani talenti, anche perche’ ”i dati dicono che chi fa sport rende anche di piu’ a scuola”. Molea osserva che ”mai come in questo momento c’e’ tanto fermento intorno ai valori sportivi. Lo sport e’ anche un fattore economico, un volano economico importante per il nostro paese, e se ne sono accorti gli operatori turistici. Manca purtroppo ancora un ministero dello sport ma emerge sempre piu’ la necessita’ di attribuire una delega al governo affinche’ raccolga tutto cio’ che si occupa di sport”. Carlo Tavecchio apprezza lo spirito da cui muove la proposta di legge. Semmai c’e’ rammarico per il ritardo sui tempi. ”Ho portato io a Pescante la prima proposta di legge quadro in Italia. Ne e’ passata di acqua e ora siamo qui a parlare di questo”, spiega. Per Tavecchio la funzione chiave e’ quella del Coni. ”E’ di estremo interesse. In Europa ci sono ministeri dello sport, ma sono dotati di portafoglio. Qui bisogna capire la funzione del Coni in funzione del portafoglio. E cioe’ se lo mettiamo in funzione dei soldi che vengono destinati dalle finanziarie, e allora non e’ piu’ la soluzione”. Il presidente della Figc insiste sulla necessita’ di infrastrutture ad hoc. ”Non c’e’ sostenibilita’ se non si correggono economicamente gli indirizzi”, spiega. ”Con quali norme finanziarie si sostengono questi fatti? Io sono convinto che i diritti televisivi sono una manna che e’ arrivata dal cielo. Ma non so per quanto tempo durera’. Bisogna individuare le fonti di reddito per il sistema sportivo. Se noi pensiamo che l’attivita’ privata possa risolvere problemi di natura sociale, io dico che di privati di questo tipo non ne conosco”. Per Tavecchio andrebbe potenziato ”l’ente di controllo che e’ il Coni. Non e’ che tutti gli anni gli togliamo 30 milioni”. Il capogruppo del Pd Ettore Rosato, in un breve saluto, ha assicurato il pieno sostegno del partito e del gruppo parlamentare e ha ricordato l’interessamento fattivo del governo. Soddisfatto dell’iniziativa parlamentare Francesco Soro, capo di gabinetto del Coni. ”La proposta Sbrollini-Molea- spiega- coglie nel segno. Gia’ l’intervento nella buona scuola, pur parziale, e’ importante perche’ finalmente lo sport ritorna nella scuola primaria. Ora si sceglie di valorizzare a piu’ livelli lo sport italiano. Ed e’ tanto piu’ positivo se si considera che siamo in un anno particolare in cui abbiamo lanciato la candidatura di Roma alle Olimpiadi”. Soro aggiunge: ”Questo disegno di legge ci inorgoglisce molto anche dal punto di vista del metodo. Perche’ il Coni e’ leader nello studiare la qualificazione delle professioni sportive e i parlamentari si sono subito confrontati con noi. Noi rispettiamo la sovranita’ del parlamento e al tempo stesso diciamo ‘noi ci siamo’. Aiutateci per quanto possibile. Noi vi aiuteremo per le competenze”. (Rai/ Dire) 14:05 06-10-15).