Le aziende ferraresi a EXPO 2015

A partire dal prossimo 9 settembre, e fino al 14, le aziende ferraresi si presenteranno all’EXPO 2015, all’interno della piazzetta Emilia Romagna (situata a 50 m da Palazzo Italia). Sono ben 11 i “moschettieri” ferraresi che animeranno la Piazzetta. Ecco, di seguito, l’elenco completo con le date:

expofe2(Fonte: Camera di Commercio di Ferrara)

Ecco il video con la presentazione del progetto “Saperi e Sapori della Via AEMilia” nella Piazzetta della Regione Emilia Romagna sul cardo dell’EXPO di Milano.

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Saperi e Sapori della Via Aemilia
Rassegna stampa evento
Portale Expo2015 della Regione Emilia Romagna
Profilo facebook RER Expo Milano 2015

Porotto Insieme, Dibattito “Le associazioni sportive nella riforma del Terzo Settore”

E’ in programma, il prossimo 3 settembre, alle ore 20.00, all’interno della manifestazione Porotto Insieme 2015, il dibattito sullo sport dal titolo: “Le associazioni sportive nella riforma del Terzo Settore“.

Interverranno:
> On. Edoardo Patriarca (Commissario Affari Sociali della Camera dei Deputati)
> On. Paola Boldrini (Commissario Affari Sociali della Camera dei Deputati)
> Luciana Pareschi (Delegata CONI della Provincia di Ferrara)
> Simone Merli (Assessore allo Sport del Comune di Ferrara)

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Locandina dibattito sullo sport

Manovra “paziente agitato”, audizione in Parlamento

L’On. Boldrini intende portare all’attenzione del Parlamento, per mezzo di un’audizione, la tecnica di intervento, utilizzata a Ferrara, dagli operatori sanitari del 118 e forze dell’ordine, per bloccare, in sicurezza, un uomo che si trova in alto stato d’agitazione. L’On. si pone l’obiettivo di verificare, con il personale tecnico, la possibilità che tale tecnica possa diventare un modello nazionale.

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> Manovra ferrarese in pillole
Rassegna stampa tso

Al via “Porotto Insieme 2015”

Riparte, il prossimo 27 agosto, la tradizionale festa di Porotto Insieme 2015 presso il campo sportivo di Porotto, sito in via Petrucci. La festa, organizzata dal Circolo PD di Porotto e dalla polisportiva Vigaranese X Martiri, è un perfetto mix di cultura, politica, sport, buona cucina e tanta musica.

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Oltre al Segretario Comunale, Renato Finco, Provinciale, Luigi Vitellio, e Regionale, Paolo Calvano, era presente all’inaugurazione anche l’On. Boldrini. Per saperne di più cliccare qui.

Ecco alcune immagini e video dell’evento:
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> Programma completo
Rassegna stampa dell’evento

L’Emilia-Romagna sbarca a Expo 2015

E’ stata inaugurata a Milano la Piazzetta sul Cardo, lo spazio della Regione che per 90 giorni – fino al 31 ottobre – invita i visitatori a esplorare e scoprire il territorio e i suoi prodotti. “Food for life, food for mind” è il tema scelto. Lo spazio sarà animato da numerose proposte di Comuni, consorzi, associazioni no profit, enti di ricerca. Per saperne di più  cliccare qui.

Piazzetta Emilia-Romagna a Expo 2015 (2)  Video wall Piazzetta

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Archivio fotografico inaugurazione | Regione ER
Profilo twitter Regione ER per Expo Milano 2015
News inaugurazione | Regione ER.

Buoni libri scolastici, domanda entro 30 ottobre

Buoni libri: richieste entro il 30 ottobre 2015. Stanziati 250mila euro per la Provincia di Ferrara.

La Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta n. 939 del 20 luglio 2015, ha fissato al 30 ottobre 2015 il termine ultimo per consegnare alle segreterie delle scuole o ai Comuni il modulo di richiesta del contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti residenti in Emilia-Romagna che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado delle nostra regione statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale.

In caso di studenti sono residenti in una regione diversa dall’Emilia-Romagna che eroga il beneficio secondo il criterio “della scuola frequentata”, il contributo è di competenza del Comune in cui si trova la scuola, che dovrà poi trasmettere la domanda al Comune di residenza dello studente, in copia per conoscenza alla Regione di residenza.

Possono richiedere il contributo per i libri di testo solo coloro che hanno un valore ISEE del nucleo famigliare riferito ai redditi del 2013 pari o inferiore a 10.632,94 euro.

Il valore ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, viene determinato, ai sensi del DPCM 159/13, in base ai dati contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) il cui modello tipo e le relative istruzioni per la compilazione sono contenute nell’allegato A al DM 7 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. – serie generale – n. 267 del 17 novembre 2014 – supplemento ord. n. 87. Dal 1° gennaio 2015, l’attestazione ISEE rilasciata nel 2014 ai sensi del D.Lgs. 109/98 non ha più validità. La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE può essere presentata gratuitamente a Comuni, Centri di assistenza fiscale (CAF), alle Sedi INPS e per via telematica, collegandosi al sito internet www.inps.it. Il portale ISEE è disponibile nella sezione del sito “Servizi on-line”- “Servizi per il cittadino”, al quale il cittadino potrà accedere utilizzando il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS e presentare la propria DSU tramite un percorso di acquisizione telematica assistita che sarà di supporto in tutta la fase di inserimento delle informazioni da autodichiarare.

Nella domanda di contributo per la fornitura di libri di testo deve essere indicata in autocertificazione la spesa effettivamente sostenuta per l’acquistodei testi per l’anno scolastico 2015/2016, della quale è necessario conservare la documentazione, da esibire a richiesta.

L’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata dallo studente, entro i limiti stabiliti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 43/2012.

Fonte: Regione ER

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Delibera regionale – L.R. 26/01: Piano di riparto tra i comuni delle risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. A.s. 2015/2016. (l.448/98 – DPCM 320/99 – DPCM 226/00)
Diritto allo studio | Istituzione Scolastica del Comune di Ferrara

Patto stabilità, sbloccati 20 milioni agli Enti locali colpiti dal sisma 2012

Nuove risorse disponibili per realizzare opere o ripristinare edifici pubblici danneggiati dal sisma del 2012. Grazie al lavoro degli amministratori dell’Emilia-Romagna è stata approvata una norma nel decreto legge 78 del 19 giugno 2015 che attribuisce ulteriori spazi patto agli Enti locali colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, pari a 20 milioni di euro. In particolare, gli spazi potranno essere utilizzati dai Comuni e dalle Province per realizzare opere o ripristinare edifici pubblici danneggiati dal sisma, finanziati da rimborsi di polizze assicurativi, il cuiimpiego sarebbe stato altrimenti bloccato dai vincoli del patto di stabilità interno. I criteri di riparto sono stati concordati con i sindaci e i presidenti di Provincia il 22 luglio scorso e già il 3 agosto è stato possibile per la Giunta regionale attribuire i 20 milioni di euro disponibili, anticipando ancora una volta di 2 mesi la scadenza prevista dalla legge dello Stato (30 settembre 2015).

Le risorse sbloccate

Nel modenese sono stati sbloccati fondi per 7,9 milioni di euro. I Comuni che ne potranno beneficiare sono Carpi (1.940.916 euro), Novi di Modena (935.352), Cavezzo (519.997), Concordia sulla Secchia (487.776), Camposanto (319.485), Bomporto (251.592), San Felice sul Panaro (185.643), Medolla (167.100), Castelfranco Emilia (136.656), Nonantola (128.707), Finale Emilia (107.813), San Possidonio (88.361), San Prospero (59.931), Mirandola (54.338), Soliera (23.524), Bastiglia (15.971) e Ravarino (2.559). Assegnati alla Provincia di Modena spazi per oltre 2,5 milioni di euro.

Nel ferrarese gli spazi patto sono pari a oltre 5,2 milioni di euro, distribuiti tra i Comuni di Cento (1.580.096 euro), Bondeno (1.173.220), Ferrara (926.620), Sant’Agostino (689.899), Mirabello (235.691), Vigarano Mainarda (249.531), Poggio Renatico (103.121) e Argenta (11.752). Oltre 136 mila euro sono stati sbloccati alla Provincia di Ferrara.

Nel bolognese le risorse sbloccate ammontano a oltre 5,2 milioni di euro. I Comuni interessati sono San Giovanni in Persiceto (1.467.460), Crevalcore (1.316.138 euro), Galliera (651.317), Pieve di Cento (491.591), Castello d’Argile (273.186), San Pietro in Casale (229.576),Baricella (108.652 euro), Sala Bolognese (5.060), Malalbergo (2.571) e Minerbio (2.244). Alla Città metropolitana sono stati assegnati spazi per oltre 726 mila euro.

In provincia di Reggio Emilia gli spazi patto sono pari a 1,5 milioni di euro, assegnati ai Comuni di Guastalla (674.358 euro), Reggiolo (386.125), Campagnola Emilia (122.653), Correggio (109.480), Gualtieri (92.371), Boretto (63.288), Novellara (25.468), Luzzara (22.270), Brescello (6.843) e Rio Saliceto (6.600). Sbloccati alla Provincia di Reggio Emilia spazi per 2.182 euro.

Fonte: Regione ER

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> La tabella con l’elenco degli spazi assegnati in ogni territorio – pdf

Interrogazione per trasformazione superstrada Ferrara-Mare

Venerdì 31 luglio, l’On. Paola Boldrini ha presentato un’interrogazione a risposta, in Commissione, relativamente alla trasformazione della superstrada Ferrara-Mare in autostrada. Ecco il testo dell’atto:

“Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
nulla osta alla trasformazione in autostrada della superstrada Ferrara-Mare come previsto dalla gara assegnata, nel 2011, alla cordata guidata da Autobrennero;
l’ultimo ostacolo giudiziario è stato rimosso, dopo ben sei anni in cui si sono avuti ben ventidue pronunciamenti di natura giudiziaria e amministrativa, sembrerebbe potersi definire concluso il calvario che accompagna il percorso di trasformazione in, autostrada della superstrada Ferrara-Mare;
l’ultimo atto è stato il pronunciamento del Consiglio di Stato che, ribaltando quanto stabilito dal Tar di Bologna, ha riconosciuto le ragioni di Autobrennero contro il gruppo Toto Costruzioni in merito al project financing, di cui ora è titolare il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per la progettazione, riqualificazione funzionale della citata arteria da trasformare appunto in autostrada;
ora, si può procedere per il progetto definitivo, che deve ottenere tutti i pareri e quindi far partire i lavori;
questo tratto di strada, di circa 70 chilometri, in estate soprattutto, è molto trafficato per via del consistente flusso turistico;
inoltre, tale infrastruttura, viene utilizzata dai mezzi pesanti per raggiungere zone artigianali e/o industriali ubicate lungo il percorso con la necessità di continui interventi di manutenzione nonché evidenziando anche problemi in termini di sicurezza;
superati gli ostacoli di natura burocratica e giudiziaria è molto importante che si proceda a questo investimento per un alleggerimento del traffico a beneficio del settore turistico della costa nonché per l’intero tessuto economico comprensoriale che ha bisogno di muovere le merci da Ferrara al mare e alla romea, fino ad arrivare al porto di Ravenna finendo per innestarsi con il tratto già esistente della Cispadana e del casello Ferrara Sud –:
quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato al fine di consentire finalmente la realizzazione di questa opera di ammodernamento e di trasformazione in autostrada di un’arteria, fortemente attesa dalle comunità di riferimento, già inserita tra le priorità infrastrutturali della regione Emilia Romagna, e strategica, in chiave economica e di sviluppo per tutto il comprensorio”

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Testo dell’atto | Banche dati Camera.it
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