«Sulla cannabis terapeutica serve un accordo»

9 GIUGNO 2017

«Sulla cannabis terapeutica serve un accordo»    

«Chiediamo al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin di venire in Commissione Affari Sociali e Sanità per spiegare questa decisione, che preoccupa molti malati». L’invito, in quanto membro della stessa Commissione, è della deputata Pd, Paola Boldrini. Con decreto valido dal prossimo 18 giugno, il Dicastero ha fissato infatti a 9 euro al grammo la vendita al pubblico della cannabis terapeutica – indipendentemente dalla tipologia –  usata da molti pazienti come analgesico, antiematico, miorilassante. Un prezzo che costringerebbe i farmacisti a vendere al pubblico a un prezzo inferiore a quello di acquisto (cui va aggiunto trasporto, lavorazione). Risultato: sempre meno farmacie, in assenza di un guadagno,  lo confezionerebbero e molti pazienti sarebbero costretti a peregrinare alla ricerca delle poche che continuerebbero a produrlo, se non addirittura a rinunciarvi. E su questo punto insiste Boldrini. «Non vorremmo conseguenze negative per i malati. Questo e solo questo a noi interessa». E rimarca: «Per molte patologie si sta rivelando efficace, sono tanti i pazienti che ne traggono sollievo, con beneficio e miglioramento della qualità della loro vita. Non vorremmo si facesse un passo indietro. Bene sarebbe trovare un accordo».