Fibromialgia, adottato in Commissione Sanità il testo di legge di Boldrini

«Soddisfatta, molto, seppure la strada è ancora lunga. Ma se penso che tre anni fa fa neppure se ne parlava o quasi, oggi sono molto fiduciosa. E spero che questa notizia porti speranza agli oltre 2 milioni di fibromialgici in Italia, che attendono di essere riconosciuti come malati veri. E’ un passaggio culturale di estrema importanza». Così Paola Boldrini, capogruppo Pd nella Commissione Igiene e Sanità del Senato, commenta l’adozione del disegno di legge da lei presentato quando era membro della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, per il riconoscimento della patologia, di cui anche a Ferrara soffrono migliaia di persone. Ad esserne affetti sono soprattutto donne, di età superiore ai 35 anni, ma anche uomini e bambini, che combattono ogni giorno con forti dolori e con il progressivo indurimento dei muscoli, con conseguente riduzione della capacità di compiere movimenti ordinari. «Nel Ddl – come spiega Boldrini – si mira a riconoscere la fibromialgia come malattia invalidante per consentirne l’inserimento tra le patologie che danno diritto all’esenzione per le spese sanitarie sostenute». Ancora, il ddl ambisce alla individuazione sul territorio nazionale di strutture idonee alla diagnosi e alla riabilitazione. Con accanto, «centri di ricerca per lo studio della sindrome, così da favorire sia la formazione continua che l’attuazione di protocolli terapeutici». Il passo successivo sarà…