Al via tre centri di riabilitazione nutrizionale

Saranno a regime a primavera. Sono i tre centri di riabilitazione nutrizionale pensati per i gastro resecati, rappresentati dall’Associazione nazionale Vivere Senza Stomaco Si Può , presieduta dalla ferrarese, Claudia Santangelo. Bologna, Forlì, Reggio Emilia: queste le città indicate, cui «noi ferraresi – spiega Santangelo – potremo accedere». Il progetto pilota, primo e unico in Italia, è stato presentato a Ferrara, a Santangelo, da Valentina Solfrini, Professional Area Farmaco e Dispositivi Medici Emilia Romagna, ed è stato accolto con grande soddisfazione. «Rappresenta per noi, che sentiamo moltissimo la solitudine, un punto di riferimento importante», le parole di Santangelo. Come ha sottolineato Solfrini, ad avviare i pazienti ai centri – veri e propri ambulatori multidisciplinari dotati di nutrizionista, diabetologo, gastroenterologo – saranno in primis oncologi, chirurghi, medici di base. L’obiettivo è aiutarli ad affrontare le difficoltà della quotidianità. «Difficoltà – ha rimarcato Solfrini- che spesso diventano invalidanti». «Per noi – la soddisfazione di Santangelo – una presa in carico di questo tipo significa sicurezza. Significa poterci riappropriare almeno in parte della nostra qualità della vita, compresa quella lavorativa». All’incontro tra Santangelo e Solfrini, ad Agire Sociale, ha presenziato anche Paola Boldrini, capogruppo Pd in Commissione Sanità in Senato, già sottoscrittrice di un emendamento alla Legge di Bilancio per il diritto al rimborso dei supporti nutrizionali per i pazienti.

Missione Commissione Femminicidio ad Istituto Copernico-Carpeggiani

Accompagnata dalla senatrice Pd Paola Boldrini, fautrice dell’incontro come membro della Commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza, la Presidente della Commissione d’inchiesta sul Femminicidio in Senato, Valeria Valente, farà oggi (venerdì), alle 12, visita all’Istituto I.I.S Carpeggiani-Copernico diretto da Roberto Giovannetti. Più che una visita una vera e propria missione, secondo il codice istituzionale, ad un plesso che, come rimarca Boldrini, col brano ‘Non è normale che sia normale’ (utili ad associazione Giardino Segreto) –  lanciato lo scorso novembre in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle donne –   ha dimostrato di «sapere fare educazione e cultura usando il linguaggio dei ragazzi per i ragazzi». E che, soprattutto, attraverso il progetto pilota The New Poets ha introdotto lo studio della violenza come materia interdisciplinare e obbligatoria.  L’incontro prevede l’accoglienza da parte del dirigente Giovannetti, che illustrerà a Valente e Boldrini i percorsi in via di consolidamento all’interno dell’istituto e il successivo incontro con alcune classi, con immancabile proiezione del video. «Il lavoro fatto e in corso al Copernico-Carpeggiani è di grande valore morale e lungimiranza – la sintesi di Boldrini – e riteniamo vada sostenuto. Io personalmente, ammetto anche l’orgoglio della territorialità». Nel pomeriggio, alle 14.30, Valente, Boldrini e la consigliera regionale Pd – e candidata alle elezioni del 26 gennaio – Marcella Zappaterra saranno allo Spazio Grisù. Valente farà il punto sui lavori della commissione Femminicidio, istituita lo scorso febbraio.

Boldrini replica a Confartigianato

«Dispiace leggere i toni trionfalistici con cui la Confartigianato, per voce del vice segretario Paolo Cirelli, commenta l’approvazione dell’emendamento che elimina l’articolo 10 del Decreto Crisi in materia Ecobonus e Sismabonus, attribuendosene il merito, quasi la Confartigianato avesse un rapporto diretto e privilegiato con il Governo. A Cirelli ricordo che l’emendamento è frutto dell’accoglimento delle istanze di tutte le associazioni di categoria, non solo quella che lui rappresenta; che il destino delle piccole e medie imprese sta a cuore a tutti, non solo ad alcuni; che il risultato raggiunto è frutto dell’impegno di chi, come me e altri parlamentari, quelle istanze le ha fatte proprie riconoscendone la legittimità, il valore e mettendoci la faccia. Al vicesegretario ricordo che proprio per giungere al risultato avevamo intrapreso diverse strade, compresa una proposta di legge agli esordi, e più recentemente la predisposizione dell”emendamento che per fortuna è stato accolto. Quindi l’attenzione è stata sempre massima. Abbiamo fatto una battaglia e va riconosciuto che da parte della Commissione Bilancio che l’ha portato alle Camere c’è stata condivisione, conferma che da parte di tutti c’è stata la volontà di non danneggiare il tessuto produttivo».  

Paola Boldrini, Senatrice Pd