Rassegna Stampa

LaPresse, Boldrini: Sì a risoluzione per cure malati oncologici e cardiologici

LaPresse, Roma, 26 novembre. «La Commissione Sanità del Senato ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegna il governo a potenziare, in questo periodo di Covid, le cure domiciliari ed ospedaliere per i malati oncologici, cardiologici e sofferenti per patologie croniche. Di questa risoluzione sono stata relatrice insieme con la senatrice Binetti, con la quale abbiamo condiviso la conduzione dei lavori insieme alle altre forze politiche. Come Commissione, abbiamo raccolto il grido di allarme di tante associazioni e di professionisti relative alle condizioni di pazienti non Covid. Abbiamo impegnato il governo a prendere in carico questi malati con tempi più veloci e percorsi dedicati, perché il fattore tempo è fondamentale». Lo dice la senatrice del Pd Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Sanità.  «Più nel dettaglio, preso atto che in Italia ogni anno muoiono per patologie oncologiche, oncoematologiche, cardiovascolari e respiratorie e per altre malattie quasi 600 mila persone – prosegue Boldrini – tra i tanti impegni, abbiamo evidenziato al governo la necessità di approvare al più presto un nuovo Piano oncologico nazionale, incentivando l’attivazione delle reti regionali e delle cure domiciliari, con l’aiuto anche della figura professionale degli infermieri di famiglia. Per quanto riguarda le altre patologie, chiediamo al governo di emanare al più presto linee guida omogenee sul territorio nazionale per utilizzare di più la telemedicina, di potenziare gli screening oncologici, di incentivare la ricerca e la consegna dei farmaci a domicilio. Acquisire nuovi fondi da utilizzare per sanità è imprescindibile».

DIRE, Boldrini: nuovi congedi, family act, revisione smart working per ripensare la natalità

DIRE, Roma, 26 novembre. «La politica può e deve intervenire sul fenomeno della denatalità: sicuramente il fattore economico condiziona molto, cosi’ come in parte si è visto quasi subito, all’inizio della pandemia, in cui si e’ rinunciato a fare un figlio perché si e’ perso il lavoro. Lo abbiamo visto anche in questi giorni in cui e’ emerso il dato sui posti di lavoro persi dalle donne: 400mila in meno. In questo senso stiamo attuando, in Parlamento, un pacchetto di misure contenuto nel ‘Family act’ affiancato dalle risorse economiche, dalle misure di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia ma soprattutto dalla condivisione dei lavori familiari. Ho due nipoti e vedo che i due genitori si prendono cura allo stesso modo e per egual tempo dei due figli. Sara’ importante quindi andare avanti con il congedo per il papa’, con il sostegno per i nidi affinché i Comuni amplino la loro capacita’ di accogliere nuovi bimbi in caso di mobilita’ dei genitori, con la revisione dello smartworking». Lo ha affermato la Senatrice Paola Boldrini, intervenendo nell’evento in modalità virtuale ‘La settima edizione del Libro Bianco’ dedicato alla denatalità, realizzato da Fondazione Onda, grazie al supporto di Farmindustria. «Poi e’ importante anche concentrarsi sulla salute della donna: l’infertilita’ colpisce sempre più le donne anche in eta’ meno avanzata, su questo quindi dovremmo intervenire con una presa in carico; stessa attenzione va prestata ai centri di PMA, procreazione medicalmente assistita, per i quali sia alla Camera che al Senato abbiamo due provvedimenti sul tema», ha aggiunto Boldrini.