Boldrini su Gad

«Sulla questione Gad, forse sarebbe bene che noi deputati di Ferrara facessimo squadra, tutti nella stessa direzione. Cominciando un dialogo vero, insieme alle istituzioni, per fare il punto. L’obiettivo deve essere riportare sicurezza, serenità. Non alimentare continuamente l’allarme.  E’ del tutto evidente che anche gli ultimi fatti di cronaca hanno ferito e disorientato la città. E dobbiamo dare risposte, intese come progetti per giungere a soluzioni. Riconoscendo nel frattempo il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine. Dobbiamo ascoltare sia chi ammette di vivere con la paura addosso sia chi vorrebbe ritrovare un senso di appartenenza alla nostra città. Ferrara, per cui si sta legittimando un’idea di degrado in contrasto con la sua bellezza, la sua storia e il suo immenso potenziale, merita che tutti noi parlamentari, di maggioranza e di opposizione, tentiamo un dialogo e un lavoro di squadra così da relazionarci con maggior forza col Governo. Dato che l’obiettivo è comune: la sicurezza».

Salute: campagna per sensibilizzare giovani donatori sangue

Salute: campagna per sensibilizzare giovani donatori sangue = (AGI) – Roma, 12 giu. – ‘Esserci per qualcun altro’, e’ questa la frase simbolo della campagna di sensibilizzazione per le donazioni di sangue, rivolta soprattutto ai piu’ giovani, che partira’ il prossimo 14 giugno in occasione del World Blood Donor Day. La campagna, organizzata dal Cns e dal Civis (il coordinamento delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue, che riunisce Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa) riprende quella dell’Oms, intitolata ‘Be there for someone else’ e prevede una pagina web sul sito del Cns, dove sono raccolti dei video di testimonianza sia dei pazienti che dei donatori e delle iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verra’ anche rilanciato sui social network. “Quello delle donazioni e’ un tema che dobbiamo riscoprire, perche’ significa uscire dall’individualismo e dare una parte di se’. Inoltre la tranquillita’ di avere dei controlli periodici permette di dare un doppio valore alla donazione. Bisogna sensibilizzare soprattutto i giovani che sono il nostro futuro, ecco perche’ bisogna entrare sempre piu’ spesso nelle scuole”. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa la senatrice Pd, Paola Boldrini. Fa parte della campagna di sensibilizzazione anche la conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. (AGI) Rm8/Pgi (Segue) 121242 GIU 18 NNNN

Donazioni sangue, al via campagna per sensibilizzare giovani

Donazioni sangue, al via campagna per sensibilizzare giovani (V. ‘Donatori sangue ancora in calo…’ delle 12:13) (ANSA)- ROMA, 12 GIU – “Be there for someone else’, esserci per qualcun altro. Questo il messaggio lanciato in occasione del World Blood Donor Day, la giornata mondiale dedicata ai donatori di sangue che viene celebrata il 14 giugno dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanita’. Quest’anno in occasione della giornata, il Centro Nazionale Sangue (Cns) e il Civis, il coordinamento delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue, che riunisce Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa, hanno organizzato una campagna che riprende questo messaggio rivolto in maniera particolare ai giovani. L’iniziativa, presentata oggi a Roma, prevede una pagina web sul sito del Cns, online dal 14 giugno, che raccoglie video di testimonianza raccolti sia tra i pazienti che tra i donatori, iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verra’ anche rilanciato sui diversi social network. Fa parte della campagna anche una conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. “La donazione di sangue ed emocomponenti e’ un atto volontario, anonimo e responsabile: per questo in occasione del 14 giugno vogliamo innanzitutto dire grazie al milione e 680mila donatori che tendono il proprio braccio a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali – ricorda Aldo Ozino Caligaris,portavoce protempore del Civis – Al tempo stesso, tuttavia, e’ necessario continuare nell’attivita’ di sensibilizzazione delle nuove generazioni”. Su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento informazione e editoria verra’ riprogrammato sulle reti Rai uno spot sulla donazione del sangue realizzato nel 2015 a firma congiunta Presidenza del Consiglio e Ministero della Salute. “E’ un tema che dobbiamo riscoprire- spiega la senatrice del Pd Paola Boldrini – perche’ significa uscire dall’individualismo e donare una parte di se'”. (ANSA) Y09-SAM 12-GIU-18 12:44 NNNN

SALUTE, BOLDRINI (PD): 14 GIUGNO IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE

SALUTE, BOLDRINI (PD): 14 GIUGNO IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE (9Colonne) Roma, 12 giu – “In occasione della giornata mondiale dell’Oms, il ‘World Blood Donor Day’ del 14 giugno, ho organizzato questa conferenza stampa per continuare nell’opera di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue. La presenza delle principali associazioni e dei più importanti operatori testimonia della rilevanza che il ‘sistema sangue’ ha raggiunto nel nostro Paese”. Lo ha detto la senatrice del Pd Paola BOLDRINI, che ha organizzato in Senato una conferenza stampa di presentazione della giornata mondiale della donazione che si svolgerà il 14 giugno. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Giancarlo Maria Lumbroso, direttore generale del Centro nazionale Sangue, Aldo Ozino Caligaris, coordinatore pro tempore Civis, Valentino Orlandi, presidente di United e una rappresentante del Centro Nazionale Trapianti. “In Italia – ha proseguito Paola BOLDRINI – si sono raggiunti standard altissimi di efficienza e di garanzia, ma l’opera di sensibilizzazione resta uno dei doveri e compiti principali per garantire un futuro. La sensibilizzazione del dono di sé è fondamentale, in un mondo del sistema sangue che è sempre più efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo è importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione è la chiave per garantire un domani sicuro al settore. Anche per questo è fondamentale il ruolo delle istituzioni e della politica: per mettere a regime le regole, dai risarcimenti ai danneggiati, alla certificazione delle donazioni e delle trasfusioni, per condividere le buone pratiche, affinché le eccellenze locali siano messe a disposizione delle realtà regionali più in difficoltà. Per questo solleciteremo il governo nazionale e lavoreremo per ospitare in Italia la Giornata mondiale della donazione”. (PO / red) 121335 GIU 18

SALUTE: NEL 2017 CALO DONATORI SANGUE, AI MINIMI DA 10 ANNI (RIEPILOGO) – (3)

SALUTE: NEL 2017 CALO DONATORI SANGUE, AI MINIMI DA 10 ANNI (RIEPILOGO) – (3) (9Colonne) Roma, 12 giu – La conferenza è stata organizzata dalla senatrice del Pd Paola Boldrini: “La sensibilizzazione del dono di sé è fondamentale – spiega – in un mondo del sistema sangue che è sempre più efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo è importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione è la chiave per garantire un domani sicuro al settore”. Quest’anno, in occasione della giornata, il Cns e il Civis hanno organizzato una campagna, che riprende quella dell’Oms, intitolata quindi “Be there for someone else”, diretta in maniera particolare alla sensibilizzazione dei giovani sul tema della donazione. L’iniziativa prevede una pagina web sul sito del Cns, che verrà messa on line il 14 giugno, che raccoglie video di testimonianza raccolti sia tra i pazienti che tra i donatori, iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verrà anche rilanciato sui diversi social network. Fa parte della campagna anche una conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. Su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento informazione e editoria verrà riprogrammato sulle reti RAI lo spot sulla donazione del sangue realizzato dal Dipartimento nel 2015 a firma congiunta Presidenza del Consiglio e Ministero della Salute. (PO / Roc) 121616 GIU 18

BOLDRINI (PD): 14/6 IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE

(DIRE) Roma, 12 giu. – “In occasione della giornata mondiale dell’Oms, il ‘World Blood Donor Day’ del 14 giugno, ho organizzato questa conferenza stampa per continuare nell’opera di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue. La presenza delle principali associazioni e dei piu’ importanti operatori testimonia della rilevanza che il ‘sistema sangue’ ha raggiunto nel nostro Paese”. Lo ha detto la senatrice del Pd Paola Boldrini, che ha organizzato in Senato una conferenza stampa di presentazione della giornata mondiale della donazione che si svolgera’ il 14 giugno. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Giancarlo Maria Lumbroso, direttore generale del Centro nazionale Sangue, Aldo Ozino Caligaris, coordinatore pro tempore Civis, Valentino Orlandi, presidente di United e una rappresentante del Centro Nazionale Trapianti. “In Italia – ha proseguito Paola Boldrini – si sono raggiunti standard altissimi di efficienza e di garanzia, ma l’opera di sensibilizzazione resta uno dei doveri e compiti principali per garantire un futuro. La sensibilizzazione del dono di se’ e’ fondamentale, in un mondo del sistema sangue che e’ sempre piu’ efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo e’ importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione e’ la chiave per garantire un domani sicuro al settore. Anche per questo e’ fondamentale il ruolo delle istituzioni e della politica: per mettere a regime le regole, dai risarcimenti ai danneggiati, alla certificazione delle donazioni e delle trasfusioni, per condividere le buone pratiche, affinche’ le eccellenze locali siano messe a disposizione delle realta’ regionali piu’ in difficolta’. Per questo solleciteremo il governo nazionale e lavoreremo per ospitare in Italia la Giornata mondiale della donazione”. (Vid/ Dire) 13:38 12-06-18 NNNN

Boldrini su messa in discussione diritti

«Vivo con molta preoccupazione la messa in discussione di diritti importanti, dalle unioni civili al testamento biologico, passando per l’aborto, per cui, a quarant’anni dall’approvazione della legge, si fanno campagne ‘contro’ usando termini e immagini spesso violente. Basti pensare alla recente equiparazione dell’aborto al femminicidio da parte di CitizenGo, a Roma. O alla raccolta di firme per un referendum abrogativo in programma domani, 9 giugno, a Bologna, organizzato con veglia di preghiera dal ‘Comitato No 194’, di cui fa parte lo stesso Ministro alla Famiglia e alla Disabilità, Lorenzo Fontana, le cui posizioni sono note.  Siamo di fronte al rischio arretramento. E lo affermo come parlamentare e come donna. Le leggi servono per tutelare. La negazione della possibilità di abortire, non porterebbe all’annullamento di questa pratica, che verrebbe semplicemente ripresa in clandestinità, con conseguenze in termini sanitari. Oltre che di perdita della vita, spesso, di chi vi si sottopone. Condannare le donne che  vi ricorrono,  senza conoscerne motivazioni e storia, presumendo un loro egoismo di fondo, non è certo la strada giusta per riportare la maternità e la famiglia a valori fondanti della società. Confido che anche nella nostra città, Ferrara, sempre attenta e soprattutto attiva sul fronte dei diritti, si possa organizzare un momento di approfondimento. Così come auspico che tutto il mondo della sinistra, anche del Pd cui appartengo, con forza continui a difendere diritti acquisiti che ci rendono un Paese migliore».

Boldrini, intervento al Senato sul post-sisma in Emilia

da minuto 3:10:00

Boldrini a sei anni da sisma

Boldrini a sei anni da sisma

«Per una ricostruzione tanto complessa c’è ancora molto da fare. E certo la situazione di stallo e confusione in cui versa il Paese non aiuta». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, ha concluso il suo intervento in Aula, a sei anni dal terremoto che ha piegato l’Emilia Romagna causando 28 vittime, 300 feriti, 45 mila sfollati. Boldrini ha voluto porre l’accento su come, quello dell’Emilia Romagna, si sia rivelato un modello di collaborazione tra Governo, Regione, parlamentari dei territori colpiti, associazioni di categoria, cittadini, volontariato. Ha citato gli imprenditori che si sono rimboccati le maniche, permettendo all’area  «del cratere di crescere ancora». Ha ricordato le misure introdotte dal Governo Gentiloni nella Finanziaria 2018:  dalla proroga dell’esonero Imu fino al 31 dicembre per i fabbricati inagibili all’incremento di 17,5 milioni di euro per il 2019 e il 2020 per il fondo per la ricostruzione. Ancora, ha sottolineato che proprio nei giorni scorsi è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un decreto contenente provvedimenti importanti in tema fiscale per le 4 regioni colpite dal terremoto «nel solco creato dalla Regione Emilia Romagna», il cui «percorso virtuoso – il commento – va valorizzato».

Boldrini, Disegno di legge su introduzione Educazione Civica a scuola

«L’educazione civica deve tornare ad essere materia d’insegnamento. Toglierla dai programmi è stato un errore e gli effetti sono ogni giorno sotto gli occhi di noi tutti. Anche a Ferrara, come conferma l’aumento di episodi di bullismo. Bisogna seminare fin dall’infanzia germi capaci di formare cittadini rispettosi delle regole e attenti alla crescita socio economica del Paese». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, che ha presentato un disegno di legge ad hoc, composto di cinque articoli: 1) introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica, della cultura costituzionale e della cittadinanza europea; 2) articolazione in almeno due ore settimanali di lezione; 3) formazione specifica e aggiornamento del corpo docente, con decreto del Ministero Istruzione, Università e Ricerca; 4) istituzione di un fondo per garantire il punto 3; 5) entrata in vigore nell’anno scolastico 2019-2020. «La scuola sta vivendo un momento drammatico, una crisi di autorevolezza. La stessa che tocca la famiglia, le istituzioni e quindi le comunità e il Paese», spiega Boldrini, che proprio nei giorni scorsi, a Bologna, è stata tra i parlamentari che all’Istituto Comprensivo ‘Gualandi’ hanno consegnato agli studenti una speciale benemerenza – nell’ambito del premio realizzato dal Senato ‘Vorrei una legge che…’ – per un progetto con focus sul sostegno ai poveri e ai centri di solidarietà. «I giovanissimi sono ricettivi e hanno grande capacità di ascolto e voglia di essere utili. E possono diventare di esempio agli adulti. Questa spinta va nutrita, valorizzata, perché è elemento fondante di una cittadinanza attiva». L’auspicio, soprattutto con l’avvio del Governo in corso, è che del disegno di legge «si recepisca l’urgenza».

Boldrini su risorse piano antiviolenza

«Grande soddisfazione e l’auspicio che il prossimo Governo mantenga lo stesso livello di attenzione e sensibilità».
Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, commenta la decisione presa in sede di Conferenza Stato – Regioni di attribuire a queste ultime  20 milioni di euro per i centri antiviolenza e le case rifugio.  «E’ un passo di straordinaria importanza in un tempo in cui la cronaca ci consegna quotidianamente storie di femminicidi, che paiono non diminuire, ma aumentare.  Anche a Ferrara, come conferma la crescita di richiesta protezione da parte di vittime di violenza denunciato dal Centro Donne Giustizia. Investire su questo fronte è un atto di educazione, cultura, civiltà. Perché il fenomeno non riguarda solo chi lo subisce, o chi assiste, troppo spesso i figli, ma chiama in causa tutti». In proposito Boldrini esprime un plauso all’impegno ferrarese sul tema ad Udi, Centro Donne Giustizia, forze dell’ordine, istituzioni, che lavorano in sinergia con le scuole. «La nostra realtà è sempre in prima linea, come testimoniano le numerose iniziative messe in campo tutto l’anno. Bisogna investire in cultura, formazione, partendo dai giovani». Boldrini confida nel mantenimento, in futuro, delle risorse. «In giorni in cui si parifica il diritto all’aborto, nei 40 anni dall’entrata in vigore della legge,  alla prima forma di femminicidio, come esplicita la campagna CitizenGo, non possiamo abbassare la guardia. E questo provvedimento assume, se possibile, ancora più valore. I centri antiviolenza devono essere messi nelle condizione di funzionare bene. E di progettare percorsi».

Fibromialgia. Boldrini, depositata la proposta di legge

La proposta di legge per il riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica – di cui ricorre oggi, sabato, la giornata mondiale – è stata depositata. A confermarlo, dopo l’annuncio dei giorni scorsi al convegno nazionale dell’Aisf (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) è la senatrice Pd, Paola Boldrini.  «Non appena si insedierà il Governo e sarà nominata la commissione Affari Sociali e Sanità – anticipa la senatrice – procederò anche con una risoluzione, affinché vengano mantenuti gli impegni assunti dal Ministro uscente». L’obiettivo di Boldrini è l’inserimento della patologia nei Lea (Livelli essenziali di assistenza); l’assegnazione di un codice identificativo di patologia; la costituzione di una rete dei centri di riferimento multidisciplinari regionali, così da avere un quadro nazionale di chi ne è affetto; il raggiungimento dell’esenzione di alcune prestazioni di classe A; la promozione di ricerca e formazione. Boldrini sottolinea che colpiti sono 2 milioni di italiani – e migliaia di ferraresi – , soprattutto donne, e che si tratta di una sindrome orfana di farmaci specifici che deteriora la qualità della vita di chi ne è affetto. «A queste persone dobbiamo dare attenzione e risposte». Boldrini ricorda che il dossier contenente un Pdta (percorso diagnostico terapeutico di assistenza) consegnato lo scorso agosto alla Commissione di aggiornamento dei Lea è attualmente all’attenzione dell’Istituto Superiore di Sanità.

Boldrini su Ponte e Trenitalia

Boldrini su Ponte e Trenitalia  

«La motivazione dei possibili ritardi addotta da Trenitalia, sentita RFI, per giustificare l’indisponibilità ad aggiungere fermate nel lungo periodo dei lavori sul Ponte sul Po, fa un po’ sorridere considerando la frequenza dei ritardi in cui, proprio malgrado, si imbatte chi si muove in treno abitualmente. Posto tuttavia che non la metto in discussione, perché certamente suffragata dagli aspetti tecnici evidenziati, ossia la difficoltà di adeguare orari e coincidenze unitamente all’imminente interruzione di un binario tra Terme Euganee e Monselice, la ritengo incomprensibile. Convengo con l’assessore comunale Aldo Modonesi e con il collega Alberto Balboni che in una condizione di emergenza non ci si possa limitare a un no. In circostanze come questa, si deve fare una proposta alternativa». Così la senatrice Pd, Paola Boldrini, che già lo scorso 23 marzo aveva presentato al Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio un’interrogazione per avere certezza della durata dei tempi dei lavori, evidenziando i tanti disagi che ne sarebbero derivati. «Dispiace che a poche settimane dall’inizio degli interventi ci siano ancora tante incognite. Auspico che Trenitalia riveda la sua posizione. Nel frattempo – la chiosa –  concordo sulla necessità di intraprendere un’azione congiunta, di tutti noi parlamentari e delle istituzioni regionali e locali, parlando con un’unica voce. E’ quello che la popolazione interessata, i lavoratori pendolari, gli esercenti e le associazioni di categoria si aspettano da noi».  

Boldrini a convegno nazionale ‘fibromialgia’: «A breve disegno di legge»

Boldrini a convegno nazionale ‘fibromialgia’

«A breve disegno di legge»

Annunciando un imminente disegno di legge e una nuova risoluzione, si è assunta l’impegno di portare avanti la battaglia per l’inserimento della fibromialgia nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) da cui è fin qui stata esclusa perché non ancora riconosciuta come patologia cronica; per assegnare un codice identificativo di patologia, così da censire a livello nazionale i pazienti che ne sono affetti; per giungere all’esenzione di determinate prestazioni di classe A. La senatrice Pd, Paola Boldrini, domenica, a Milano, al congresso nazionale Aif (Associazione italiana sindrome fibromialgica) ha garantito il suo impegno, cominciato nella precedente legislatura come membro della Commissione Affari Sociali e Sanità, a spendersi in prima persona col prossimo Ministro della Salute. «Ho coscienza che per chi ne soffre si tratta di un riconoscimento anche morale», le sue parole di fronte a una sala gremita composta da persone provenienti da tutta Italia. Boldrini ha ripercorso l’iter fin qui compiuto negli ultimi due anni e  ha confermato  che il dossier contenente un PDTA (percorso diagnostico terapeutico di assistenza) consegnato lo scorso agosto alla Commissione di aggiornamento dei Lea è oggi all’attenzione dell’Istituto Superiore di Sanità.  «Siamo a buon punto – la chiosa – anche se l’iter non sarà breve».