Chi sono

LA MIA STORIA 

Sono in Parlamento dal gennaio 2015, prima come deputata, dal 2018 come senatrice. Sono capogruppo Pd in Commissione Igiene e Sanità, in Senato, e membro della Commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.
Da quando sono in Parlamento mi sono sempre occupata di temi di rilevanza nazionale, in particolare della salute e della Medicina di Genere, nata dal fatto che le differenze tra uomini e donne in termini di salute sono legati non solo dalla caratterizzazione biologica ma anche da fattori ambientali, sociali , culturali e relazionali definiti dal termine “genere” e devono pertanto essere tenuti in considerazione nella diagnosi, cura, trattamento farmacologico per donne e uomini. Sono stata prima firmataria di una proposta di legge che ha portato nel 2018 all’inserimento della stessa nel Sistema Sanitario Nazionale e alla sperimentazione dell’inserimento di un approccio di genere negli insegnamenti delle Facoltà di Medicina e Chirurgia in molti Atenei della Penisola. Ancora, mi sono occupata e mi sto occupando di Fibromialgia, per cui auspico a breve l’approvazione di una mia proposta di legge finalizzata al riconoscimento e l’inserimento nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza); di Diabete Mellito di Tipo I, cosiddetto infantile, per cui serve certamente un aggiornamento delle leggi in vigore; di Breast Unit, per la diagnosi e la cura del tumore al seno; di reintegro nel mondo del lavoro per i malati oncologici, di talassemia e altre malattie rare e di molto altro di cui vi è traccia nella mia attività. Ho la profonda convinzione che nessun fronte è democratico quanto la salute o l’assenza della stessa. Ho sempre lavorato e sempre continuerò a lavorare a stretto contatto con le realtà del mio territorio, Ferrara, dove sono stata eletta. Perché questo deve fare un parlamentare: accogliere le istanze in cui crede, assumersene la responsabilità e spendersi in prima persona. Divido equamente l’attività in Aula da quella sul territorio, quindi tra Roma e Ferrara, a discapito anche di un tempo mio, personale, cui ho rinunciato sentendo il dovere, sempre, della presenza. Come tantissimi altri miei colleghi sono costantemente in servizio. Per questo mi amareggiano i luoghi comuni di chi scredita la politica. Credo in una politica che non si rassegna ad essere reputata distante dalla collettività e che vuole svolgere il proprio compito, gestire la cosa pubblica, non solo in nome del consenso ma del benessere del Paese.

BIOGRAFIA

Paola Bodrini, classe 1960, sposata, vive a Porotto (Ferrara). E’ laureata in Pedagogia. Già responsabile amministrativa del Dipartimento di Studi Umanistici all’Università degli Studi di Ferrara, è stata Presidente prima della circoscrizione Nord Ovest, e poi della Circoscrizione 3, dell’ Asp (Centro Servizi alla Persona) di Ferrara.
Ha fatto parte dell’Intergruppo parlamentare per le donne, i diritti e le pari opportunità, che istituito nel 2015 alla Camera, pone le questioni di genere al centro del dibattito politico-legislativo. E’ stata prima firmataria del disegno di legge che ha portato all’inserimento della Medicina di Genere nel Sistema Sanitario Nazionale, unica esperienza normativa di questo genere.
Nella precedente legislatura, alla Camera, con il 90,34% delle presenze, è stata membro delle Commissioni Sanità e Affari Sociali; Difesa; di inchiesta sugli effetti dell’Uranio Impoverito. E’ tra le parlamentari che hanno aderito all’Associazione Onda, il cui obiettivo è la tutela e la corretta informazione sulla salute delle donne e di genere. Oggi è capogruppo Pd, in Senato, della Commissione permanente Igiene e Sanità e membro della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.