Unife, nasce il Centro Studi per la Medicina di Genere

Nasce a Ferrara, presso l’Unife, il Centro Universitario, primo in Italia, che si occuperà di formazione, ricerca e divulgazione della Medicina di Genere. 

Per maggiori info: http://www.unife.it/primo-piano/2018/febbraio/medicina-genere

Ecco alcune immagini dell’evento:

 

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Paola Boldrini su provvedimenti terremoto

E’ scontro tra maggioranza e opposizione sui provvedimenti relativi al terremoto che nel 2012 ha ferito l’Emilia Romagna. Ad attaccare il Governo sono, compatti, i senatori del Pd eletti sul territorio regionale, tra cui la ferrarese Paola Boldrini, che in una nota congiunta dichiarano di avere votato ieri (giovedì), «sì al decreto terremoto Centro Italia, nonostante il Governo Conte ci abbia impedito di approvare norme necessarie ai Comuni e alla popolazioni dell’Emilia Romagna ferite dal sisma del 2012». Tra le norme citano «le proroghe per l’esenzione Imu per gli immobili inagibili, l’impignorabilità della risorse, l’assunzione di personale, il fondo di solidarietà comunale e gli spazi finanziari. Una scelta giudicata «incomprensibile» dato che «lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 dicembre 2020» ma rispetto alla quale non intendono arrendersi. «Ripresenteremo le stesse proposte alla Camera». La nota è stata sottoscritta, oltre che da Boldrini, da Vanna Iori, Teresa Bellanova, Matteo Richetti, Edoardo Patriarca, Stefano Collina, Daniele Manca. 

Paola Boldrini in Commissione Igiene e Sanità

Come auspicava, «in una ottica di continuità», la senatrice Pd, Paola Boldrini, è stata confermata nella Commissione Igiene e Sanità, presieduta dal pentastellato Paolo Silieri, che nelle sue prime dichiarazioni ha parlato di centralità del paziente e dei sanitari. «Un obiettivo che condivido e che spero venga raggiunto con un confronto basato sempre sulla ragionevolezza». Tra i temi cari a Boldrini – fautrice della legge sulla Medicina di Genere oggi inserita nel Sistema Sanitario Nazionale e firmataria di una recente interrogazione al nuovo Ministro della Sanità, Giulia Grillo (e che riproporrà in Commissione) affinché la fibromialgia venga inserita nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) – è l’ambito oncologico. Tre i traguardi: approvare la legge per l’istituzione della Rete nazionale dei registri tumori iniziata dall’AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori), che «consentirebbe di avere informazioni sui malati, con una suddivisione anagrafica, di genere, di territoriale, per trattamenti effettuati. Uno strumento essenziale per ricerca di cause, prevenzione e cura». L’attivazione di una rete, anch’essa nazionale, di Breast Unit, centri disciplinari specializzati nel tumore al seno. Ancora, sia in ambito pubblico che privato, il presidio per «il reinserimento lavorativo e sociale di chi ha subito interventi». Boldrini puntualizza tuttavia che, «esattamente come ho fatto in queste settimane partecipando alla commissione speciale sul dl Terremoto e sottoscrivendo emendamenti che interessano la mia regione» non si sottrarrà all’impegno su altri fronti, «a partire dalle istanze che giungeranno dal territorio».

Boldrini su Gad

«Sulla questione Gad, forse sarebbe bene che noi deputati di Ferrara facessimo squadra, tutti nella stessa direzione. Cominciando un dialogo vero, insieme alle istituzioni, per fare il punto. L’obiettivo deve essere riportare sicurezza, serenità. Non alimentare continuamente l’allarme.  E’ del tutto evidente che anche gli ultimi fatti di cronaca hanno ferito e disorientato la città. E dobbiamo dare risposte, intese come progetti per giungere a soluzioni. Riconoscendo nel frattempo il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine. Dobbiamo ascoltare sia chi ammette di vivere con la paura addosso sia chi vorrebbe ritrovare un senso di appartenenza alla nostra città. Ferrara, per cui si sta legittimando un’idea di degrado in contrasto con la sua bellezza, la sua storia e il suo immenso potenziale, merita che tutti noi parlamentari, di maggioranza e di opposizione, tentiamo un dialogo e un lavoro di squadra così da relazionarci con maggior forza col Governo. Dato che l’obiettivo è comune: la sicurezza».

Salute: campagna per sensibilizzare giovani donatori sangue

Salute: campagna per sensibilizzare giovani donatori sangue = (AGI) – Roma, 12 giu. – ‘Esserci per qualcun altro’, e’ questa la frase simbolo della campagna di sensibilizzazione per le donazioni di sangue, rivolta soprattutto ai piu’ giovani, che partira’ il prossimo 14 giugno in occasione del World Blood Donor Day. La campagna, organizzata dal Cns e dal Civis (il coordinamento delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue, che riunisce Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa) riprende quella dell’Oms, intitolata ‘Be there for someone else’ e prevede una pagina web sul sito del Cns, dove sono raccolti dei video di testimonianza sia dei pazienti che dei donatori e delle iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verra’ anche rilanciato sui social network. “Quello delle donazioni e’ un tema che dobbiamo riscoprire, perche’ significa uscire dall’individualismo e dare una parte di se’. Inoltre la tranquillita’ di avere dei controlli periodici permette di dare un doppio valore alla donazione. Bisogna sensibilizzare soprattutto i giovani che sono il nostro futuro, ecco perche’ bisogna entrare sempre piu’ spesso nelle scuole”. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa la senatrice Pd, Paola Boldrini. Fa parte della campagna di sensibilizzazione anche la conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. (AGI) Rm8/Pgi (Segue) 121242 GIU 18 NNNN

Donazioni sangue, al via campagna per sensibilizzare giovani

Donazioni sangue, al via campagna per sensibilizzare giovani (V. ‘Donatori sangue ancora in calo…’ delle 12:13) (ANSA)- ROMA, 12 GIU – “Be there for someone else’, esserci per qualcun altro. Questo il messaggio lanciato in occasione del World Blood Donor Day, la giornata mondiale dedicata ai donatori di sangue che viene celebrata il 14 giugno dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanita’. Quest’anno in occasione della giornata, il Centro Nazionale Sangue (Cns) e il Civis, il coordinamento delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue, che riunisce Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa, hanno organizzato una campagna che riprende questo messaggio rivolto in maniera particolare ai giovani. L’iniziativa, presentata oggi a Roma, prevede una pagina web sul sito del Cns, online dal 14 giugno, che raccoglie video di testimonianza raccolti sia tra i pazienti che tra i donatori, iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verra’ anche rilanciato sui diversi social network. Fa parte della campagna anche una conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. “La donazione di sangue ed emocomponenti e’ un atto volontario, anonimo e responsabile: per questo in occasione del 14 giugno vogliamo innanzitutto dire grazie al milione e 680mila donatori che tendono il proprio braccio a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali – ricorda Aldo Ozino Caligaris,portavoce protempore del Civis – Al tempo stesso, tuttavia, e’ necessario continuare nell’attivita’ di sensibilizzazione delle nuove generazioni”. Su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento informazione e editoria verra’ riprogrammato sulle reti Rai uno spot sulla donazione del sangue realizzato nel 2015 a firma congiunta Presidenza del Consiglio e Ministero della Salute. “E’ un tema che dobbiamo riscoprire- spiega la senatrice del Pd Paola Boldrini – perche’ significa uscire dall’individualismo e donare una parte di se'”. (ANSA) Y09-SAM 12-GIU-18 12:44 NNNN

SALUTE, BOLDRINI (PD): 14 GIUGNO IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE

SALUTE, BOLDRINI (PD): 14 GIUGNO IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE (9Colonne) Roma, 12 giu – “In occasione della giornata mondiale dell’Oms, il ‘World Blood Donor Day’ del 14 giugno, ho organizzato questa conferenza stampa per continuare nell’opera di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue. La presenza delle principali associazioni e dei più importanti operatori testimonia della rilevanza che il ‘sistema sangue’ ha raggiunto nel nostro Paese”. Lo ha detto la senatrice del Pd Paola BOLDRINI, che ha organizzato in Senato una conferenza stampa di presentazione della giornata mondiale della donazione che si svolgerà il 14 giugno. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Giancarlo Maria Lumbroso, direttore generale del Centro nazionale Sangue, Aldo Ozino Caligaris, coordinatore pro tempore Civis, Valentino Orlandi, presidente di United e una rappresentante del Centro Nazionale Trapianti. “In Italia – ha proseguito Paola BOLDRINI – si sono raggiunti standard altissimi di efficienza e di garanzia, ma l’opera di sensibilizzazione resta uno dei doveri e compiti principali per garantire un futuro. La sensibilizzazione del dono di sé è fondamentale, in un mondo del sistema sangue che è sempre più efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo è importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione è la chiave per garantire un domani sicuro al settore. Anche per questo è fondamentale il ruolo delle istituzioni e della politica: per mettere a regime le regole, dai risarcimenti ai danneggiati, alla certificazione delle donazioni e delle trasfusioni, per condividere le buone pratiche, affinché le eccellenze locali siano messe a disposizione delle realtà regionali più in difficoltà. Per questo solleciteremo il governo nazionale e lavoreremo per ospitare in Italia la Giornata mondiale della donazione”. (PO / red) 121335 GIU 18

SALUTE: NEL 2017 CALO DONATORI SANGUE, AI MINIMI DA 10 ANNI (RIEPILOGO) – (3)

SALUTE: NEL 2017 CALO DONATORI SANGUE, AI MINIMI DA 10 ANNI (RIEPILOGO) – (3) (9Colonne) Roma, 12 giu – La conferenza è stata organizzata dalla senatrice del Pd Paola Boldrini: “La sensibilizzazione del dono di sé è fondamentale – spiega – in un mondo del sistema sangue che è sempre più efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo è importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione è la chiave per garantire un domani sicuro al settore”. Quest’anno, in occasione della giornata, il Cns e il Civis hanno organizzato una campagna, che riprende quella dell’Oms, intitolata quindi “Be there for someone else”, diretta in maniera particolare alla sensibilizzazione dei giovani sul tema della donazione. L’iniziativa prevede una pagina web sul sito del Cns, che verrà messa on line il 14 giugno, che raccoglie video di testimonianza raccolti sia tra i pazienti che tra i donatori, iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Il materiale verrà anche rilanciato sui diversi social network. Fa parte della campagna anche una conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue. Su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento informazione e editoria verrà riprogrammato sulle reti RAI lo spot sulla donazione del sangue realizzato dal Dipartimento nel 2015 a firma congiunta Presidenza del Consiglio e Ministero della Salute. (PO / Roc) 121616 GIU 18

BOLDRINI (PD): 14/6 IMPORTANTE PER SENSIBILIZZAZIONE SU DONAZIONI SANGUE

(DIRE) Roma, 12 giu. – “In occasione della giornata mondiale dell’Oms, il ‘World Blood Donor Day’ del 14 giugno, ho organizzato questa conferenza stampa per continuare nell’opera di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue. La presenza delle principali associazioni e dei piu’ importanti operatori testimonia della rilevanza che il ‘sistema sangue’ ha raggiunto nel nostro Paese”. Lo ha detto la senatrice del Pd Paola Boldrini, che ha organizzato in Senato una conferenza stampa di presentazione della giornata mondiale della donazione che si svolgera’ il 14 giugno. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Giancarlo Maria Lumbroso, direttore generale del Centro nazionale Sangue, Aldo Ozino Caligaris, coordinatore pro tempore Civis, Valentino Orlandi, presidente di United e una rappresentante del Centro Nazionale Trapianti. “In Italia – ha proseguito Paola Boldrini – si sono raggiunti standard altissimi di efficienza e di garanzia, ma l’opera di sensibilizzazione resta uno dei doveri e compiti principali per garantire un futuro. La sensibilizzazione del dono di se’ e’ fondamentale, in un mondo del sistema sangue che e’ sempre piu’ efficiente e controllato e garantisce benessere clinico e fisico a chi dona e a chi riceve. Per questo e’ importante il lavoro nelle scuole: insegnare ai giovani il valore della donazione e’ la chiave per garantire un domani sicuro al settore. Anche per questo e’ fondamentale il ruolo delle istituzioni e della politica: per mettere a regime le regole, dai risarcimenti ai danneggiati, alla certificazione delle donazioni e delle trasfusioni, per condividere le buone pratiche, affinche’ le eccellenze locali siano messe a disposizione delle realta’ regionali piu’ in difficolta’. Per questo solleciteremo il governo nazionale e lavoreremo per ospitare in Italia la Giornata mondiale della donazione”. (Vid/ Dire) 13:38 12-06-18 NNNN

Boldrini su messa in discussione diritti

«Vivo con molta preoccupazione la messa in discussione di diritti importanti, dalle unioni civili al testamento biologico, passando per l’aborto, per cui, a quarant’anni dall’approvazione della legge, si fanno campagne ‘contro’ usando termini e immagini spesso violente. Basti pensare alla recente equiparazione dell’aborto al femminicidio da parte di CitizenGo, a Roma. O alla raccolta di firme per un referendum abrogativo in programma domani, 9 giugno, a Bologna, organizzato con veglia di preghiera dal ‘Comitato No 194’, di cui fa parte lo stesso Ministro alla Famiglia e alla Disabilità, Lorenzo Fontana, le cui posizioni sono note.  Siamo di fronte al rischio arretramento. E lo affermo come parlamentare e come donna. Le leggi servono per tutelare. La negazione della possibilità di abortire, non porterebbe all’annullamento di questa pratica, che verrebbe semplicemente ripresa in clandestinità, con conseguenze in termini sanitari. Oltre che di perdita della vita, spesso, di chi vi si sottopone. Condannare le donne che  vi ricorrono,  senza conoscerne motivazioni e storia, presumendo un loro egoismo di fondo, non è certo la strada giusta per riportare la maternità e la famiglia a valori fondanti della società. Confido che anche nella nostra città, Ferrara, sempre attenta e soprattutto attiva sul fronte dei diritti, si possa organizzare un momento di approfondimento. Così come auspico che tutto il mondo della sinistra, anche del Pd cui appartengo, con forza continui a difendere diritti acquisiti che ci rendono un Paese migliore».