Presentazione de Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia

Delle leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia si parlerà oggi (venerdì), alle 17.30, all’Istituto di Storia Contemporanea presieduto da Anna Quarzi, con la presentazione dell’omonimo testo documentario a cura della Fondazione Nilde Iotti. A parlarne, moderate dalla giornalista Camilla Ghedini, saranno Quarzi, la senatrice Pd, Paola Boldrini – prima firmataria della legge sulla medicina di genere, oggi inserita nel piano sanitario nazionale  e citata nel volume  –  e Fulvia Signani, docente di sociologia di genere, che insieme a Boldrini figura tra le autrici del volume. Auspicati gli interventi delle realtà e delle associazioni femminili – presente la Cgil, con Susanna Garuti – , perché «come spiega Quarzi – la riflessione deve essere corale e deve vertere su una domanda: come sarebbe oggi il nostro Paese  se non ci fossero state le battaglie di emancipazione condotte da movimenti, partiti, istituzioni? E oggi, all’approssimarsi del 2020, a che punto siamo e quanto conosciamo?». Lungo e articolato l’elenco delle leggi in questione, suddivise per schede tematiche: si va dalla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri (9 gennaio 1963), alle modifiche al codice civile e pale in favore degli organi per crimini domestici (11 gennaio, 2018).

Diabete infantile: dal Senato la volontà di arrivare a una norma

Recuperare il ‘vuoto’ normativo, fare sintesi dei protocolli esistenti per giungere a una prassi nazionale, elaborare un piano dedicato che contempli un’alleanza tra Ministeri della Salute e dell’Istruzione. È, in sintesi, il messaggio lanciato ieri(giovedì), dalla senatrice Paola Boldrini, capogruppo Pd in Commissione Sanità, al convegno da lei voluto tenutosi nella Sala Isma del Senato nella Giornata Mondiale del Diabete per trattare del cosiddetto infantile, ‘tra sensibilizzazione e necessità legislative’. Un messaggio, quello di Paola Boldrini,  accolto dal sottosegretario al Ministero alla Salute, Sandra Zampa, che ha tirato le fila degli interventi dei relatori – moderati da Ester Maragò, Quotidiano Sanità – assicurando la disponibilità ad aprire un ragionamento che tenga conto di tutti gli ambiti coinvolti, dalla scuola alla famiglia, con una programmazione a lungo termine. Una patologia, il diabete infantile, che contrariamente a quel che suggerisce la definizione è cronica, colpisce 1 bimbo ogni 10 mila nati, conta oggi in Italia circa 300 mila affetti e da cui non si guarisce. Ed quindi cosa diversa dal tipo 2, che simanifesta in età adulta. Concetti suffragati da Monica Priore, nuotatrice brindisina nonché testimonial dell’evento, da anni impegnata in campagne di sensibilizzazione e per questo Cavaliere della Repubblica, che nel ringraziare  Paola Boldrini ha sollecitato la politica a “pensare a interventi a supporto della famiglia, partendo dalla possibilità, per i genitori, di usufruire della legge104”. Senza trascurare “l’inserimento nei team medici della figura dello psicologo e di percorsi di formazione del personale scolastico per la somministrazione dei farmaci agli alunni”.  Anche per evitare, come ha rimarcato Priore, stigmatizzazioni, esclusioni, mancato senso della sicurezza. Sentimenti che penalizzano la crescita dei più piccoli, “che devono invece sapere che nella vita potranno realizzarsi, come ho fatto io attraverso lo sport”. Puntare sulla dotazione tecnologica –  microinfusori e sensori – concependole come “un investimento economico, sociale e umano”, questo l’appello del deputato Paolo Siani, intervenuto nella doppia veste di parlamentare e pediatra. Presente anche Geremia Bolli, docente di Endocrinologia all’Università di Perugia, che ha insistito sulla necessità di azioni di tutoraggio. All’evento hanno partecipato pressoché tutte le realtà scientifiche e le associazioni di pazienti e famigliari. 

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=78817

https://www.brindisireport.it/salute/nuotatrice-mesagne-monica-priore-testimonial-convegno-diabete-infantile-senato.html?fbclid=IwAR0NYCWyfSE4tlf1XhCZ3EXbPPmFECNgYgfIv1QebFV8x-eNEO0vDwcJTLU

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Diabete infantile: una patologia lunga tutta una vita. Il punto tra sensibilizzazione e necessità legislative Senatrice Boldrini invita come testimonial Monica Priore

Viene definito ‘infantile’. Un aggettivo che trae in inganno, perché riduce ad un arco cronologico preciso, quando in realtà si tratta di una patologia cronica, senza possibilità di regressione e guarigione, che condiziona e impatta tutta la vita. E’ il diabete mellito di tipo I, una patologia auto immune che si manifesta perlopiù in bambini e adolescenti e da cui in Italia sono affette dalle 200 alle 300 mila persone costrette a vivere tra misurazione continua della glicemia e dotazione costante di un apposito kit per la somministrazione (più volte al giorno, ndr) di insulina. Giovedì 14 novembre, nella Giornata Mondiale del Diabete, dedicata nell’edizione 2019 alla Famiglia, la senatrice Paola Boldrini, Capogruppo Pd in Commissione Sanità, ha deciso di accendere i riflettori su questo aspetto, che riguarda il 10 per cento della popolazione diabetica, con un evento in programma a partire dalle 14.30 alla Sala Isma del Senato (Piazza Capranica, 72, Roma) e che vedrà la presenza, tra gli altri, del Sottosegretario al Ministero della Salute, Sandra Zampa. Testimonial sarà Monica Priore, la campionessa di nuoto brindisina affetta da diabete mellito di tipo I che da anni, con campagne di sensibilizzazione nazionale, si spende per fare conoscere la malattia e aiutare i bambini che ne sono colpiti e le loro famiglie nel difficile percorso dell’accettazione e della convivenza. Un impegno, quello di Priore – prima diabetica in Europa ad attraversare a nuoto nel 2007 lo Stretto di Messina e nel 2010 il Golfo di Napoli – che nel 2017 le è valso il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica da parte del Presidente, Sergio Mattarella «per la testimonianza dell’importante contributo dello sport nel superamento dei limiti derivanti dalla malattia». L’auspicio, come spiega la senatrice Boldrini, «è che ci sia la partecipazione delle società scientifiche, dei medici, di tutte le realtà coinvolte e opportunamente invitate a dare un contributo. Sarà l’occasione per fare il punto e elaborare proposte legislative». Il riferimento è anche al mondo della scuola, dove si registra la carenza di personale formato e/o specializzato nella somministrazione di insulina ai piccoli studenti. Con conseguenti disagi, anche lavorativi, per i genitori. L’evento, che sarà moderato dalla giornalista di Quotidiano Sanità, Ester Maragò, vedrà la presenza anche dell’onorevole Paolo Siani, capogruppo Pd nella Commissione Bicamerale Infanzia. E’ previsto il contributo del pubblico.

Si allega il programma.

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Boldrini su Segre

«La scorta assegnata alla Senatrice a vita, Liviana Segre, in seguito alle minacce ricevute nei giorni successivi all’approvazione della mozione da lei promossa per l’istituzione di una ‘commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza’, è la conferma più evidente che odio e razzismo si stanno rinsaldando. Tentare di sminuire, come ha fatto il senatore Alberto Balboni, di Fratelli d’Italia, significa fingere di non vedere fatti sotto gli occhi di tutti. Anche a Ferrara». Così Paola Boldrini, senatrice Pd e membro della Commissione parlamentare Infanzia,  replica al collega Balboni, esprimendo al contempo «soddisfazione» per l’ordine del giorno sottoscritto anche dal Pd. Boldrini ricorda a Balboni i fatti di bullismo avvenuti la scorsa primavera, in un istituto scolastico cittadino, ai danni di uno studente ebreo. «Un fatto che, come Balboni sa, è stato ufficialmente riportato come grave anche nel documento conclusivo elaborato dalla Commissione Infanzia». A Balboni, che ha definito la classificazione delle parole previste dalla mozione ‘un antidemocratico strumento di censura’, Boldrini ricorda che «si parte proprio dalla scelta delle parole per creare un clima di tolleranza o di odio. Proprio perché sono fondamentali nel forgiare e indirizzare sentimenti, viene data tanta importanza al loro contestuale utilizzo».

Rassegna:

Boldrini (Pd): “Scorta alla Segre è conferma che razzismo si sta rinsaldando”