PRIMO PIANO BORSE STUDIO SPECIALIZZANDI: GOVERNO INTERVENGA IMMEDIATAMENTE SU IMBUTO FORMATIVO.

Dopo l’estenuante mail bombing dei giovani medici e degli specializzandi, preoccupati per il loro futuro e per quello della sanità pubblica, abbiamo ritenuto opportuno come Gruppo PD di promuovere una conferenza stampa per denunciare la carenza di borse di studio per i medici specializzandi e il relativo impatto negativo sul Sistema sanitario nazionale.

Ritengo che il ministro Bussetti e la ministra Grillo debbano intervenire immediatamente per rimuovere l’imbuto formativo, che impedisce a circa 12 mila medici abilitati di specializzarsi e che nel 2025 porterà a una carenza di 16500 medici specializzati nella sanità pubblica, a danno della salute dei cittadini. Come abbiamo chiesto più volte, le borse di specializzazione vanno aumentate subito, con una strategia per il futuro. Noi abbiamo operato in questo senso nella passata legislatura, ora serve un intervento deciso.

Gli interlocutori per risolvere questa questione che conosciamo bene sono tre: oltre alla ministra della Salute e al ministro dell’Istruzione, anche il ministro delle Finanze Tria. Le borse vanno aumentate, come abbiamo chiesto con vari emendamenti. Né si può pensare di ovviare alla carenza di medici specializzati richiamando i medici in pensione e i militari e assumendo gli specializzandi all’ultimo anno, come sta accadendo, servono più serietà e più equità. Fare errori oggi significa pagarli con gli interessi domani, serve una strategia per evitare di penalizzare i giovani e anche di danneggiare il livello di qualità della sanità pubblica. I giovani medici hanno chiesto di rimuovere al più presto l’imbuto formativo, aumentando già con il prossimo Def le borse di specializzazione da 8700 all’anno a 11 mila, attuale capienza massima della rete formativa. Hanno inoltre chiesto un piano per rendere più efficiente il sistema, aumentando gli ospedali in cui sia possibile effettuare la specializzazione e la qualità stessa dell’insegnamento, con la previsione di un core curriculum unico nazionale per ogni specializzazione e la rotazione degli ospedali in cui fare formazione.

La medicina di genere è legge – Intervista all’On. Boldrini

Approvato il 22 dicembre al Senato, il disegno di legge Lorenzin contiene all’articolo 3 anche il progetto di legge sulla medicina di genere che diviene così legge dello Stato.

Prima firmataria del progetto sulla medicina di genere è la parlamentare ferrarese Paola Boldrini che ci presenta il significato di questa velocissima approvazione e le sue conseguenze sul sistema sanitario nazionale e più concretamente sulla salute dei cittadini in un’intervista rilasciata al primo appuntamento con “A tu per tu” del nuovo anno.

Sentiamo un flash dell’intervista che andrà in onda venerdì 5 gennaio alle ore 22.10 su Telestense.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=sdMt3IIEubI&feature=youtu.be

Fonte: Telestense.it

La Medicina di genere e il progetto Unife domani a Bruxelles

Ferrara, 27 giugno.

La Medicina di genere e il progetto Unife domani  a Bruxelles    

La Medicina di genere, della cui proposta di legge è prima firmataria la deputata Pd, Paola Boldrini, membro della Commissione Affari Sociali e Sanità, e il progetto pilota ‘Genere orientato’ per le Università italiane – che ha visto l’immediato coinvolgimento dell’Ateneo ferrarese e de La Sapienza di Roma – sono approdate oggi a Bruxelles. L’europarlamentare Elena Gentile (Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti Democratici), ha infatti organizzato una conferenza sulle prassi italiane e tedesche  in cui è stato esposto il modello italiano – a relazionare la stessa Boldrini – , la cui legge è in discussione in questi giorni in Parlamento sotto forma di emendamento al DDL Lorenzin.  «Emendamento che  – sintetizza Boldrini – prevede un orientamento attento alle differenze di sesso e di genere nella ricerca, nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura, con formazione e aggiornamento del personale medico e sanitario». Con Boldrini, in rappresentanza di Unife, erano Tiziana Bellini (Pro rettrice alla Didattica per l’Area Biomedica), Roberto Manfredini (Direttore Dipartimento Scienze Mediche), Michele Rubbini (Docente Dipartimento Scienze Biomediche), Fulvia Signani (Psicologa Ausl e Docente Unife). Soddisfatta Boldrini, che ricorda come in accordo con la Conferenza nazionale permanente dei presidi di corso di laurea in Medicina e Chirurgia riunitasi lo scorso autunno, si sia decisa la partenza per l’orientamento al genere nell’anno accademico 2017-2018 (non sotto forma di cattedra, ma di contenuti in almeno un insegnamento). Una cinquantina gli Atenei aderenti. «Questo significa – il commento – che abbiamo intercettato un bisogno, in termini scientifici e culturali, che si tradurrà in una formazione per i futuri professionisti, senza necessità di colmare successive lacune». Con l’esposizione a Bruxelles, Gentile mira a realizzare un documento da proporre al Parlamento e alla Commissione Europea come per l’elaborazione di progetti europei per diffondere un approccio di genere nelle politiche per la salute degli Stati membri. «Per noi – la chiosa di Boldrini – motivo di grande orgoglio».

Assemblea Associazione Lotta alla Talassemia di Ferrara

Oggi, alle ore 14.30, presso l’Aula n.7 dell’Ospedale S.Anna di Ferrara, si è tenuta l’Assemblea annuale dell’Associazione Lotta alla Talassemia di Ferrara.

All’incontro era presente anche l’On. Boldrini che ha commentato così: “Oggi ho partecipato all’interessante assemblea a Cona organizzata dall’Associazione ALT “Rino Vullo” (Associazione Lotta alla Talassemia) di Ferrara. La ricerca, soprattutto per i farmaci contro l’epatite C, ha fatto passi enormi per ridare speranza e aspettativa di vita migliore anche per i pazienti talassemici”.

Ecco alcune foto:

 

 

(Fonte: http://www.altferrara.it/joomla3/eventi-medici-scientifici/23-eventi-medici-scientifici/realizzati/121-16-dicembre-2016-assemblea-annuale-alt-ferrara )

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Programma completo

Corso di Formazione di Medicina di Genere

Si è svolto, dal 9 all’11 dicembre, presso il Centro Studi Cisl della Fondazione Ezio Tarantelli di Firenze, il primo Corso di Formazione di Medicina di Genere, organizzato dalla Federazione Cisl Medici.

Il corso è stato patrocinato dal Ministero della Salute e dalla FNOMCeO e si pone l’obiettivo di trasmettere l’implementazione delle conoscenze sulla Medicina di Genere.

L’incontro si è concluso con l’intervento dell’On. Paola Boldrini, sulla presentazione della proposta di legge riguardante la medicina di genere.

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Alcune immagini:

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> Dettagli corso

Bologna, evento conclusivo “Si per un’Italia in Salute”

A Bologna, una bella iniziativa di chiusura della campagna referendaria nazionale, con Federico Gelli, Responsabile Nazionale Pd Sanità, con tutti i componenti i comitati “SI per un’Italia in Salute” che si sono costituiti per dire che una Sanità Veramente Universale Equa e Solidale ha bisogno di un Si alla riforma costituzionale per evitare 21 sistemi sanitari diversi.

Ecco alcune immagini:

 

Insieme con Diego Arcuri, Fulvia Signani, Adelina Ricciardelli, componenti dei Comitati “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara e Argenta:

  

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http://www.siperunitaliainsalute.it/a-bologna-la-conclusione-della-campagna-referendaria-nazionale-sanita/

Approfondimenti sui Comitati locali e le ragioni del SI:
> http://www.bastaunsi.it/tag/basta-un-si-per-unitalia-in-salute/
> http://www.siperunitaliainsalute.it/ 

Incontro Comitato “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara

E’ in corso, questa sera, l’evento, organizzato dal Comitato “Si per un’Italia in Salute” di Ferrara, per spiegare ai cittadini le regioni del SI e di come la Riforma cambierà la Sanità nel Paese  #siperunitaliainsalute

Al dibattito interverranno l’On. Annalisa Silvestro, componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’On. Paola Boldrini, componente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.

Ecco alcune immagini:

Approfondimenti sui Comitati locali e le ragioni del SI:
> http://www.bastaunsi.it/tag/basta-un-si-per-unitalia-in-salute/
> http://www.siperunitaliainsalute.it/ 

Presentazione del libro “La salute della Donna”

Alla presentazione del Libro bianco sulla Salute della Donna, organizzata dall’Associazione Onda.
Un grande lavoro che ha toccato tutte le tematiche strettamente correlate alla salute della donna e al welfare femminile.
Grazie all’Associazione Onda e al suo Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna per l’impegno costante.

Ecco alcune immagini:

 

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http://www.ondaosservatorio.it/progetti-onda/libro-bianco-sulla-salute-della-donna/

Roma, Incontro Assemblea Generale UNITED

All’Assemblea di UNITED (Unione Nazionale delle Associazioni di pazienti Talassemici) insieme al Sottosegretario On.Vito De Filippo per sostenere le richieste dei pazienti talassemici impegnandoci affinché le cure per questi pazienti siano garantite e di alta in tutte le regioni. Anche per questo #bastaunsi

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http://www.unitedonlus.org/
> Programma completo

Medicina di Genere, Convegno SNAMID

Questa mattina al Convegno SNAMID (Società Nazionale di aggiornamento per i medici di Medicina Generale) a parlare di Medicina di genere.
Conforta il fatto che tutti i professionisti medici considerano non più procrastinabile assumere un approccio di genere nella medicina per salvaguardare la salute delle donne. Le conclusioni della Cardiologa hanno messo in evidenza le reali criticità a cui va incontro la donna se non si applica la medicina di genere.

Ecco alcune immagini:

 
 

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SNAMID – Congresso 11-13 Novembre ROMA

Presentazione Breast Unit in Emilia Romagna

Si sta svolgendo ora, a Modena, il Convegno per la presentazione della Breast Unit in Emilia Romagna, organizzato da SiBIOC, Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, dove io sono intervenuta sulla Medicina di Genere. Ma perché tutte le regioni abbiano Breast Unit #bastaunsi

Ecco alcune foto:

 

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> http://www.sibioc.it/